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martedì 18 gennaio 2022

Essere Felici

 

 


 

Essere Felici

Non esiste alcun dovere della vita,
vi è solo il dovere dell’essere felici.
Per questo solo, noi siamo al mondo,
e con tutti i doveri
e con tutta la morale
e con tutti i comandamenti
difficilmente ci si rende felici l’un l’altro,
perché non si rende felici se stessi.

Se l’uomo può essere buono,
lo può essere solo
se egli è felice,
se egli ha in se stesso armonia,
quindi se egli ama.
Questo è stato l’insegnamento,
il solo insegnamento del mondo;
Questo diceva Gesù,
questo diceva Budda,
questo diceva Hegel.

Per ognuno l’unica cosa importante al mondo è:
la propria interiorità
la propria anima
la propria capacità di amare.
Se queste sono in ordine
si possono mangiare miglio o dolci,
portare stracci o gioielli.
Allora il mondo risuonerà chiaramente con l’anima,
tutto è buono,
tutto è in ordine.

Hermann Hesse

mercoledì 29 dicembre 2021

Allora cosa faremo? L’amore


 

 Dopo qualche giorno di pausa, eccomi di nuovo qui. Motivo di questa assenza? 

Fate voi... Pausa di riflessione? Crisi dello scrittore? O semplici incazzature che meglio sbollire senza scrivere nulla prima di ritrovarsi, come è già successo in passato, con querele e denuncie da sbrogliare... Vabbeh... 

Arriviano a noi. 

Oggi vorrei dedicare una poesia all'amore. 

Ad un amore ideale, pulito. Etereo ed eterno. Potente. Indelebile. Una poesia d'amore di Charles Bukowski.

Che questo signore, sia uno dei miei autori preferiti lo sanno oramai tutti.

E altresì, sono anche a conoscenza che molti non condividono questa mia scelta. De gustibus...

E non voglio essere io ad insistere o a voler far cambiare loro opinione.

Vorrei però, chiedere a quest'ultimi, che ancora denigrano questo straordinario e fedele aurore del XX secolo, di leggere e cogliere la delicatezza di questa poesia. 



Allora cosa faremo? L’amore

-Allora cosa faremo?
-L’amore.
-Davvero?
-Si.
-Perfetto, allora mi spoglio.
-E perché ti togli i vestiti?
-Per fare l’amore.
-E chi ti ha detto che devi spogliarti per fare l’amore?
-Che io sappia, si fa così.
-No, quello non è amore, quello è possesso.
-Non capisco, e come si fa?
-Lasciati addosso i vestiti e parliamo fino a stancarci, fino a provare a decifrarci, fino a conoscere tutto a memoria, fino a scoprire i nostri segreti più profondi, fino a scioglierci solo guardandoci, fino a quando questi occhi si stanchino e mi obblighino a dormire.
-E proverai a tenerli ancora aperti?
-Si, solo per vederti.


 Charles Bukowski

venerdì 10 dicembre 2021

Chi è amato non conosce morte


 
 
La poesia mi viene sempre in soccorso quando non riesco a scrivere come vorrei quello che mi frulla per la testa...
A questo giro ringrazio la vecchia e cara Emily...

 “Chi è amato non conosce morte,

perché l'amore è immortalità,

o meglio, è sostanza divina.


Chi ama non conosce morte,

perché l'amore fa rinascere la vita

nella divinità

 

Emily Dickinson


mercoledì 3 novembre 2021

"Una ballata per la Signora delle Vigne"


"Una ballata per la Signora delle Vigne"

Dolce Signora delle vigne, dove sei?

Te ne sei andata senza riempire di nuovo il mio calice.

Lasciandolo arido, vuoto.

I filari di nuovo ingialliscono. 

Di nuovo mi stupiscono, ma il calice è oramai vuoto. 

Una nuova vendemmia. Uno nuovo "vinnovo" ma nulla sarà mai più nuovo.


Dolce Signora delle vigne, dove sei?

Dalla finestra del tuo castello vedevi il Castello. 

Vedevi i filari.

Ora cosa vedi? Dimmelo. 

E ti prego, riempi di nuovo il mio calice. Ho sete. 

Ho bisogno ancora del tuo nettare.


Dolce Signora delle vigne, dove sei?

Sono vuoto come il mio calice. Asciutto come il mio calice.

Fragile come il mio calice.

Dolce Signora delle vigne, dove sei?


mercoledì 30 giugno 2021

"Febbre del mare"


 

"Devo tornare sul mare, 
alla vita di zingaro vagabondo;
alla via delle balene e degli uccelli marini,
dove il vento è una lama tagliente;
e io chiedo solo un'allegra canzone
da un compagno ridente e un buon sonno
e un bel sogno
quando la lunga giocata è finita"
 
 
Da "Febbre del mare" John Masefield, 1902

venerdì 14 maggio 2021

C'è tempo...



 
Dicono che c'è un tempo per seminare
E uno che hai voglia ad aspettare
Un tempo sognato che viene di notte
E un altro di giorno teso
Come un lino a sventolare
C'è un tempo negato e uno segreto
Un tempo distante che è roba degli altri
Un momento che era meglio partire
E quella volta che noi due era meglio parlarci
C'è un tempo perfetto per fare silenzio
Guardare il passaggio del sole d'estate
E saper raccontare ai nostri bambini quando
È l'ora muta delle fate
C'è un giorno che ci siamo perduti
Come smarrire un anello in un prato
E c'era tutto un programma futuro
Che non abbiamo avverato
È tempo che sfugge, niente paura
Che prima o poi ci riprende
Perché c'è tempo, c'è tempo c'è tempo, c'è tempo 

Per questo mare infinito di gente
Dio, è proprio tanto che piove
E da un anno non torno
Da mezz'ora sono qui arruffato
Dentro una sala d'aspetto
Di un tram che non viene
Non essere gelosa di me
Della mia vita
Non essere gelosa di me
Non essere mai gelosa di me
C'è un tempo d'aspetto come dicevo
Qualcosa di buono che verrà
Un attimo fotografato, dipinto, segnato
E quello dopo perduto via
Senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
La sua fotografia

C'è un tempo bellissimo, tutto sudato
Una stagione ribelle
L'istante in cui scocca l'unica freccia
Che arriva alla volta celeste
E trafigge le stelle
È un giorno che tutta la gente
Si tende la mano
È il medesimo istante per tutti
Che sarà benedetto, io credo
Da molto lontano
È il tempo che è finalmente
O quando ci si capisce
Un tempo in cui mi vedrai
Accanto a te nuovamente
Mano alla mano
Che buffi saremo
Se non ci avranno nemmeno
Avvisato

Dicono che c'è un tempo per seminare
E uno più lungo per aspettare
Io dico che c'era un tempo sognato
Che bisognava sognare
 
Ivano Fossati

giovedì 8 aprile 2021

Hugo Pratt e Rudyard Kipling

Amo Hugo Pratt. Il "padre" di Corto Maltese e tanti altri eroi dei fumetti. Lo amo praticamente da sempre.

Amo Rudyard Kipling. Il "padre" de Il libro della giungla, Capitani Coraggiosi e altri scritti. Lo amo praticamente da sempre.

Forse non tutti sanno che questi due autori si sono incontrati. Sembrerebbe una impresa impossibile... ma... Lo hanno fatto e in più occasioni. Ovviamente sto parlando di iniziative editoriali.

Una di queste è POESIE 


 Uno dei tanti volumi che da sempre mi "segue".

Nelle ultime pagine di questa pubblicazione c'è SE, a mio giudizio la più bella poesia dell'autore anglo-indiano.

SE

Se saprai mantenere la testa quando tutti intorno a te
la perdono, e te ne fanno colpa.
Se saprai avere fiducia in te stesso quando tutti ne dubitano,
tenendo però considerazione anche del loro dubbio.
Se saprai aspettare senza stancarti di aspettare,
O essendo calunniato, non rispondere con calunnia,
O essendo odiato, non dare spazio all’odio,
Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo saggio;

Se saprai sognare, senza fare del sogno il tuo padrone;
Se saprai pensare, senza fare del pensiero il tuo scopo,
Se saprai confrontarti con Trionfo e Rovina
E trattare allo stesso modo questi due impostori.
Se riuscirai a sopportare di sentire le verità che hai detto
Distorte dai furfanti per abbindolare gli sciocchi,
O a guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,
E piegarti a ricostruirle con i tuoi logori arnesi.

Se saprai fare un solo mucchio di tutte le tue fortune
E rischiarlo in un unico lancio a testa e croce,
E perdere, e ricominciare di nuovo dal principio
senza mai far parola della tua perdita.
Se saprai serrare il tuo cuore, tendini e nervi
nel servire il tuo scopo quando sono da tempo sfiniti,
E a tenere duro quando in te non c’è più nulla
Se non la Volontà che dice loro: “Tenete duro!”

Se saprai parlare alle folle senza perdere la tua virtù,
O passeggiare con i Re, rimanendo te stesso,
Se né i nemici né gli amici più cari potranno ferirti,
Se per te ogni persona conterà, ma nessuno troppo.
Se saprai riempire ogni inesorabile minuto
Dando valore ad ognuno dei sessanta secondi,
Tua sarà la Terra e tutto ciò che è in essa,
E — quel che più conta — sarai un Uomo, figlio mio!

domenica 21 marzo 2021

E' primavera...

Domenica 21 marzo: accadde oggi, santo del giorno, oroscopo


Giornata mondiale della poesia



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 E' primavera...

Equinozio... quando il sole è allo Zenit sull'equatore... Ed il giorno è uguale alla notte... La luce uguale al buio...

Ma qui il buio non si arrende alla luce. Anzi!

Ho il buio dentro, la notte dentro.

Vorrei credere in un Dio capace di illuminare ma invece credo nella natura. Questa puttana che tanto da e tanto toglie!

E' il 21 marzo. Fa freddo per essere primavera. C'è si, un tiepido sole. Ma che non scalda. Per fortuna c'è il vento che mi tiene sveglio. Che mi fa sentire vivo. Che non mi lascia andare alla deriva...




mercoledì 10 marzo 2021

Tu sei pazzo...

Mi è capitata davanti agli occhi. Non conosco l'autore... Ma l'ho voluta condividere qui...




...E quando ti diranno "tu sei pazzo!"
rispondi: "sì!"
E ricorda: non sarai mai troppo folle.
Folle è smettere di osare.
Folle è smettere di credere.
Folle è smettere di sperare...
 
Anton Vanligt
 

martedì 29 dicembre 2020

martedì 17 novembre 2020

E tu, oggi, hai sorriso?


 

Hai sorriso oggi? 

Charlie Chaplin diceva che un giorno senza sorriso è un giorno sprecato. Personalmente cerco di non sprecarne uno. Ma non è facile! 

Non lo era prima, figuriamoci ora! 

Eppure motivi ce ne sarebbero, basterebbe mettersi al balcone e guardare. 

Guarda lì, ad esempio... guarda quel bambino come ride felice giocando a fare il “maestro” con il proprio nonno... lui non sa che molto di quel che sarà, lo dovrà proprio al suo “alunno” di ora. 

E guarda. Guarda, se sposti un po'più in là lo sguardo, vedi quella coppia litigare... Sembra che siano sull’orlo di una crisi tremenda! Ma ecco, ecco, che messo da parte un po’ di orgoglio, ritorna il sorriso sul volto di ambedue. La bufera è già passata. Tornano a sorridere.

E quella signora? Si, quella che sta salutando il postino che se ne sta andando... Si vede dal sorriso che ha stampato sul viso che le ha recapitato ciò che aspettava da tempo! 

E quei due? Si quelli che si stanno allontanando, camminando veloci verso due parti opposte... Fino a poco fa, erano a scambiarsi baci appassionati. Ora ognuno va per la propria strada. Sorridenti come solo gli amanti sanno fare.

Per non parlare del sorriso di quel ragazzo che gioca con il proprio cane... a questa distanza sembra che anche lui sorrida al suo padrone...

Eh si, basta guardare fuori ed un sorriso lo trovi. 

Lì, pronto ad invadere il tuo volto... Si, lo trovi sempre... anche quando forse pensi di non averne più... o il conto che ti hanno presentato è troppo salato e ti fa pensare che non c'è nulla da sorridere!

Fottitene! Non guardare lo specchio. Guarda fuori e... Vivi. 

Vivi intensamente, freneticamente, senza vergogna... Chi si vergogna di vivere e di sorridere ha troppe cose da nascondere. Tu invece, ricordati di sorridere. Sorridi per tutto il tempo che dura il tuo viaggio. Lungo o breve che sia. E' una medicina.

 

SORRIDI


Sorridi, anche se il cuore ti duole
sorridi, anche se si sta spezzando
quando ci sono nuvole nel cielo
ci passerai sopra
se sorridi attraverso
la tua paura e al dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che la vita vale ancora
la pena di essere vissuta
se tu solo sorridi
illumini il tuo viso di tristezza
e nascondi ogni traccia di contentezza
ma anche se una lacrima sta per scendere
è quello il momento in cui devi
continuare a provare
sorridi, a che serve piangere?
scoprirai che la vita vale ancora
la pena di essere vissuta
se tu solo sorridi
anche se il cuore ti duole
sorridi, anche se si sta spezzando
quando ci sono nuvole nel cielo
ci passerai sopra
se sorridi attraverso
la tua paura e al dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che la vita vale ancora
la pena di essere vissuta
se tu solo sorridi
è il momento in cui devi continuare
a sorridere, a che serve piangere?
scoprirai che la vita vale ancora
la pena di essere vissuta
se tu solo sorridi.

 

Charlie Chaplin