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venerdì 25 dicembre 2020

Radici...

 In questo periodo della mia vita, mi sono accorto che alcune mie "manie" si sono accentuate. Nel bene o nel male.

Una di queste, di quelle che hanno subito un balzo "in avanti" non indifferente, sono le radici.

Sì, le radici, le radici delle piante. 

Se quando passeggiate in mezzo alla natura, che sia un sentiero di campagna, di montagna o che sia una spiaggia, non fa differenza, vi guardate intorno, ne potrete trovate di tutti i tipi. 

Quelle che troverete in spiaggia le potrete anche riutilizzare.

Spesso già profumano... di mare, di muschio, di terre lontane.

E se chiudete gli occhi e le "respirate", vi permetteranno di fare viaggi fantastici, unici, fantasiosi.

Si, se vi dovesse piacere l'idea di portarle con voi, ovviamente accertatevi prima di poterlo fare, potrete "riciclarle" come ottimi diffusori di profumo. 


 

Personalmente lo faccio. Basta procurarsi una bella radice e una volta al mese farci cadere sopra 7/8 gocce di olio essenziale. Vi trovere cullati dal profumo che più vi piace e vi assicuro che sarà una bella esperienza.

Sono sempre stato affascinato dalle radici. Mi piacciono e mi sono sempre piaciute. 

Mi piacciono esteticamente, con le loro forme contorte, annodate, intrecciate. Sembrano degli abbracci.


 

Mi picciono per quello che rappresentano... le origini, la vita... ma anche il passato.

Uno dei pensieri ricorrenti che emerge quando guardo una radice è il fatto che, nonostante l'arbusto che erano costrette a sorreggere sia morto o sia stato tagliato, loro continuano a rimanere ancorate alla terra. Legate alla vita per ancora tanti, tantissimi anni.



Mi piace questo loro attaccamento alla vita. Questa memoria quasi eterna... questa voglia di vivere oltre la vita.

domenica 29 novembre 2020

Che cosa è un profumo?

 
 
E' un sabato mattina. Salgo in cucina ed il mio olfatto è vinto dal gradevole profumo di caffè.
 
Lo prendo come un segnale. Sarà una giornata positiva.
 
Mi siedo e con la tazzina in mano comincio a riflettere:

 "Che cosa è un profumo se non la scia di un ricordo, il segno di una presenza, il risvegliarsi di un tempo?"

Vi è mai capitato di entrare in un ambiente e percepire un profumo che non sentivate più da anni e come in una macchina magica, speciale, iniziare a viaggiare nei ricordi?

 

O di intuire che sia passata da poco una persona e attraverso l'olfatto, e senza neanche vederla, sapere della sua presenza?

 

O che sentendo un odore vi immaginate immediatamente a casa anche se vi trovate a chilometri di distanza?

 

Vi è mai capitato di portare al naso un tessuto, un indumento, per sentire il calore fresco del pulito?

 

O farlo con un frutto, con una radice o ancora, con un bambino? 

 

Cosa è un profumo se non il solo simbolo della nostra presenza? 

 

Uso lo stesso profumo da circa 35 anni.

 

E oggi, tanto è il potere di questa essenza, quando me lo sento addosso, so di essere io!

 

Senza non saprei.