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venerdì 5 marzo 2021

LUOGHI: Al 44° parallelo la Fontana Campari...


Ieri mattina per l'ennesimo esame di controllo, risultato fortunatamente negativo... mi sono dovuto recare a San Marcello Pistoiese, sull'appennino Tosco-Emiliano. 

Percorrendo la Strada provinciale che da Pistoia porta all'Abetone, dopo avere superato il 44° parallelo e prima di raggiungere il Passo dell'Oppio (821 metri slm), si incrocia sulla sinistra una "FONTANA CAMPARI"


La FONTANA CAMPARI di località Le Piastre (è qui che si trova esattamente), è una delle poche che restano di una serie realizzata dalla Campari, grazie al lavoro di Giuseppe Gronchi agli inizi degli anni '30 del XX secolo. Queste opere, coniugano lo scopo pubblicitario e l'arte ad un servizio di pubblica utilità.

Il primo esemplare di queste fontane ad essere realizzato sembrerebbe quello collocato a Chiusi nel '29. Successivamente altre di queste "fontanelle" sono state realizzate fra la Toscana e la Lombardia nel periodo che va dal '35 al '37.

Lo stile, decisamente monumentale, risente di alcune influenze provenienti dalla Secessione Viennese, mantenendo però il tipico riferimento dell'epoca all'età classica, con importanti contaminazioni alla citatissima romanità di tutto il ventennio fascista.


domenica 28 febbraio 2021

LUOGHI: Il Finocchietto Selvatico sulla strada del ritorno...

 Ieri, sabato 27, come vi avevo accennato sono andato a fare una passeggiata nel bosco. 

In una zona non troppo distante da casa mia, nei dintorni di Stibbio (una piccola frazione nel Comune di San Miniato), nei pressi del Castello di Montebicchieri ma completamente isolata e quasi del tutto incontaminata.

La giornata sicuramente favorevole, mi ha permesso di fare alcune foto che ritengo interessenti. Che mi fa piacere condividere con voi.

Durante questa piccola escursione di circa 4/5 km., ho seguito prevalentemente sentieri già esistenti senza allontanarmi troppo dal tracciato.




Ho camminato fino ad arrivare ad una apertura. 

Al centro di questa radura, fa bella mostra di sé un rudere, con quel tipico sapore di tempi lontani. 

Resti affascinanti che racccontano di una vita lontana da quella che siamo abituati a vivere nella nostra quotidianità. 

Lì, nella serenità più totale ho sentito l'esigenza di suonare e cercare di ritrovarmi. Ritrovarmi nella sconcertante bellezza della primavera oramai alle porte.








Sulla strada del rientro, con la stanchezza nei polpacci e la freschezza nei polmoni, mi sono fermato a raccogliere non ortiche come avevo promesso in un post precedente, ma un boccone ancora più "saporito": dell'ottimo finocchietto selvatico! 
 
Se lo trovate nelle vostre passeggiate raccoglietelo. 
 
Possiede tante proprietà benefiche oltre ad essere un ottimo alleato in cucina.
 
Ci potete fare tantissime cose: dalle tisane agli infusi.
Usarlo come insaporitore sulle carni ed il pesce alla brace o cucinarlo con le patate al forno... 
 
E se ne avete colto troppo, fatelo seccare. Lo userete anche nei mesi quando non ci sarà più sulla strada del vostro cammino. Allora vi sembrerà di essere ancora in primavera.
 

 

domenica 21 febbraio 2021

LUOGHI: Ho suonato...

 

Ieri, finalmente una domenica di sole!

Un giro in campagna, nei pressi di San Miniato, a Molino d'Egola, alla ricerca di quella serenità che solo la natura e la vita all'aria aperta, riescono a darmi in questo periodo della mia vita. 







Oggi ho bisogno di una carica in più. 

Quella che sto per affrontare sarà una settimana impegnativa. 

Analisi, visite, controlli, attese...  e ancora attese... 

Incrociamo le dita e speriamo bene... 

Intanto voglio condividere con voi la naturale bellezza di cui mi sono cibato ieri pomeriggio, percorrendo un sentierio che lambiva il bosco ma ancora era campagna... l'una si fondeva nell'altra... ed io diventavo tutt'uno con essa.

Ad un certo punto ho sentito l'esigenza di suonare... mi sono fermato e... portato alla bocca il mio flauto sciamanico ho pregato. 

Non solo per me.


 

domenica 7 febbraio 2021

LUOGHI: “Colonia Firenze” a Calambrone


 Sul litorale che costeggia il Mar Tirreno in direzione nord, lungo la direttrice che va dall'area portuale di Livono verso la Marina di Pisa, si incontra prima Calambrone e a seguire Tirrenia.

In questo tratto di spiaggia, dall'inizio degli anni trenta e per tutta la durata dell'epoca fascista prima, e fino alla fine degli anni '60 poi, si è sviluppata l'industria turistica rivolta all'infanzia. Le cosidette Colonie.

La più antica fra queste è la Colonia Firenze. Del 1931.

Un esempio di architettura Razionalista che rende questa serie di edifici - oggi poco più che dei ruderi purtroppo - ancora ricca di un fascino straordinario. 

Troppo spesso però, ci capita di vedere senza guardare... e allora mi domando, quanti di voi, soprattutto quelli che abitano da queste parti (intendo Nord Toscana) hanno percorso quel tragitto senza mai fermarsi ad ammirare quest'opera straodinaria dell'architetto Vannozzi?


Ieri con l'intento di fare una passeggiata al mare, ho percorso quella via. Ne sono stato letteralmente rapito e confesso, anche tentato di "scavalcare" per farci un tour all'interno... 

Idea che non ha avuto seguito... purtroppo!