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mercoledì 8 dicembre 2021

Nel mezzo della natura


 

In mezzo alla natura raggiungo vertici e vertigini che difficilmente raggiungo altrove.

Suono, canto, ballo. Rido, piango. Prego...

Respiro.

Cerco un luogo dove anche i miei conflitti spirituali ed emotivi possano raggiungere una tregua.

Solo lì riesco a vivere. Spogliato di ogni ipocrisia... A volte lo trovo.

Altre no. E continuo a cercarlo.

lunedì 8 novembre 2021

Ho vissuto


 

Archiviato il fine settimana di Artimino, conclusosi con grande soddisfazione e altrettanta stanchezza, ho sentito immediatamente l'esigenza di "ricaricare le batterie" in assoluta serenità e tranquillità.

E quindi mi sono letteralmente rifugiato alla "Casetta".

Senza rumori di fondo (se non quelli della natura), pressioni e lancette dell'orologio a scandire il tempo.

Ho fatto comunque questa "fuga" con non poca preoccupazione. 

Non sapevo cosa mi sarei ritrovato davanti. Nei giorni scorsi, a San Miniato, c'è stata una simil tempesta d'acqua e vento. Si, l'oramai classica "bomba metereologica" di cui si sente, ahimé troppo spesso parlare... 

Fortunatamente nessun danno né in città né in campagna, a parte alcune tegole di vecchie abitazioni siano cadute, così come antenne, parabole e vecchie grondaie...

Alla Casetta nulla... Nessun danno...

E quindi mi sono goduto questo momento tutto mio... Ho suonato, respirato, osservato le tracce dei cinghiali che sono passati da lì e ascoltato il canto degli uccellini...

Ho vissuto.




P.S. Alcuni di voi mi stanno chiedendo con frequente assiduità di "raccontarvi" qualcosa in più di questo luogo... Ci sto pensando e qualche idea l'ho avuta... rimanete sintonizzati

 

martedì 2 novembre 2021

Finalmente è arrivata


 

Finalmente è arrivata.

Era da troppo tempo che la terra la chiamava, la desiderava... 

E finalmente ieri è arrivata. Lei, la pioggia! 

Pioggia benedetta. Un toccasana per la natura che da troppo tempo soffriva la sete. Che sgorga copiosa e nutriente da quelle nuvole così cariche da sembrare enormi seni gonfi di latte.

Ed è arrivata in maniera dolce. Perfetta.

Prima leggera, poi intensa... per poi offrire una tregua. 

Giusto il tempo per far sì che la terra potesse assorbirne l'eccesso. Senza traumi, senza danni. Come in altri luoghi, altre volte ha fatto! Questa volta no. E' stata una buona pioggia. Una brava pioggia.

Per una terra oramai resa troppo dura dalla siccità, la giusta medicina. E poi... all'improvviso ancora. E poi ancora e ancora. Pioggia. Una magnifica acqua dal cielo...

Prima forte, scrosciante. E poi di nuovo una tregua, con il sole che si affaccia, reso ancora più accecante in questo gioco fra luci e ombre... E poi vento. Forte. Presente.

Di quelli che ti avvolge. Che ti scuote. Che ti rigenera. 

Di quelli che sembra ti voglia portare via con sé... Di quelli che pulisce dentro e ti fa sentire il sapore della vita nei polmoni.

Che pulisce il cielo, l'anima, che spazza via i brutti pensieri e fa posto ai ricordi, quelli belli. Vento che ti parla, ti urla.

E poi, come testamento, il profumo di una terra bagnata. Il profumo di umido, di muschio... finalmente d'autunno.

venerdì 29 ottobre 2021

Erbe spontanee commestibili...

 


Chi mi conosce è al corrente della mia metamorfosi "green"... Ultimamente la natura ha affiancato la musica e l'arte come "terapia preferenziale"... Adoro passare ore in mezzo ad essa... anche a non fare nulla. Semplicemente a contemplarla.

E proprio da questo contemplarla, che mi è nata la curiosità di conoscerla ancora meglio.

Lo sapete, sono figlio del cemento. Non sono nato in campagna. E le mie conoscenze riguardo alcuni aspetti della natura, ancora mi sono alieni. Ma siccome sono una persona estremamente curiosa, quando non conosco, cerco di... informarmi... stavo per scrivere studiare... ma mi sembra eccessivo. 

Ho acquistato così, alcuni libri riguardo la campagna e i suoi frutti...

 Quello che per ora mi sta aiutando e affascinando di più è Erbe spontanee commestibili di Riccardo Lucano e Carlo Gatti. Elementare, chiaro e ben illustrato.

Se anche a voi sta germogliando questa vena Green... lo consiglio...

sabato 16 ottobre 2021

Natura siciliana

 Perché a volte basta solamente la natura a rendermi felice… tutto il resto non conta… 

Immagini scattate in Sicilia sabato 16 ottobre…









mercoledì 22 settembre 2021

Cerco nella natura


 

Quando è stata l'ultima volta che avete fatto una cosa che non avevate mai fatto prima?

Io decisamente da troppo...

Tutto mi annoia... tutto già visto... già vissuto... 

Già provato...

Cosa devo cercare? Dove?

Non lo so e non ho risposte... intanto, continuo a cercarle nella natura... nel mio personalissimo #intothewild...


domenica 19 settembre 2021

Sana fatica!

La Casetta come è oggi...

  

Oggi è il 20 settembre... dovrei parlarvi della luna straodinaria di queste notti (ne ho gia parlato tempo fa... Vedi QUI), o del compleanno di Mario Schifano... o ancora del rientro al lavoro... invece voglio parlarvi di fatica. Quella bella, quella salutare! Quella sana.

Ieri ho passato l'intera giornata in campagna. A faticare!

Ho lavorato all'interno della "Casetta"... Praticamente l'ho smontata e rimontata... Pulito tutto e ripristinato la sua elementare funzionalità... 

D'altronde dopo mesi di "abbandono" meritava una bella strigliata... 

E già che c'ero... ho cambiato l'intera disposizione...

Mi sono sfiancato... ho iniziato alle 9'00 e smesso alle 18'00... ininterrotamente... ma sono assolutamente soddisfatto del lavoro svolto! 

Il mio rifugio, il mio pensatoio, la mia tana, è pronta ad accogliermi... A presto nuove riflessioni sul mio personalissimo "Into the wild"

 

La Casetta come era...


sabato 28 agosto 2021

Libellule...


 
 
Ho ripristinato il mio canale youtube. Ho cancellato tutti i video precedenti e ne ho pubblucato uno nuovo. Che sia anche questo legato alla voglia di cambiamento? Non lo so, mi andava di farlo e l'ho fatto. 
 
Sta di fatto che da oggi, ogni tanto, ne pubblicherò uno. 
I motivi? I contenuti? I più svariati.
 
Quello di oggi è relativo ad un fenomenno naturale al quale ho assistito: una "invasione di libellule!
 

 

Impressionante, ad un certo punto mi sono ritrovato ad essere circondato da decine di libellule... Non mi era mai successo... 
 
Volavano intorno a me. Non sono riuscito ad immortalarle ma è stato spontaneo prendere il telefono e testimoniare questo fatto.

Non ne conosco le origini né il significato. So solo che ho provato tanta meraviglia. Meravigla e rispetto. Meraviglia, rispetto e stupore.
Mi sono sentito obbligato a condividerlo.

 


mercoledì 25 agosto 2021

Il lavoro di una vespa...


 

Vi siete mai soffermati ad osservare il lavoro di una vespa? Io l'ho fatto l'altra mattina... Ha dello straordinario!

Sinceramente al contrario delle api, non conosco quale contributo, quale beneficio, possano portare; quale sia la loro funzione in natura... Ma sicuramente, anche loro avranno dei validi motivi per essere qui in mezzo a noi...

Ma torniamo al dunque. Stavo facendo colazione.

Lei è arrivata. Ha iniziato a girare intorno al mio piatto... 

La prima volta l'ho scacciata. La seconda anche... alla terza, l'ho lasciata fare... 

Con un po' di diffidenza allora, ha provato più volte a posarsi sulla fetta di prosciutto che avevo "posteggiatto" nel piatto... 

Dopo diversi tentativi e un po' più di coraggio affronta il pericolo... "Atterra". Ancora però, non è sicura. Si rialza in volo. 

Volteggia un po' e si riposa sulla fetta di suino.

A quel punto, sicura di poter lavorare indisturbata, inizia a tagliare... Il tutto dura diversi minuti. Sfidando la fisica poi, riesce a staccare e portarsi via un bel pezzo del prelibato boccone...

 Scompare alla vista... chissà... Sarà tutto per lei? O lo dividerà con qualcuno?...

Sta di fatto che non mi ero mai soffermato ad ammirare questo, tanto straordinario quando ordinario, miracolo della natura.  

Sono felice di averlo fatto, e non averla scacciata come l'istinto mi avrebbe suggerito fare... 

La bellezza di tutto ciò, di questo semplice atto per la sopravvivenza, mi pervade.

L'immagine di questa vespa così laboriosa ed impegnata nel suo fare, mi accompagnerà per il resto della giornata. Gliene sono grato. Sono sereno.

sabato 31 luglio 2021

Grazie amico Mandorlo!

 Quando a fine aprile, sono venuto a fare il consueto sopralluogo qui al Suneva - dove ogni anno mi trasferisco con la Galleria - l'amico Mandorlo stava portando a termine la sua fioritura.


 

Ora a distanza di qualche mese questo caro e prezioso amico sta dando i suoi frutti miracolosi. Ed ogni anno rimango stupito ed emozionato dalla potenza della natura. Tutto ciò mi piace e mi fa stare bene. 


 

Mi rimette in pace con me stesso e con l'universo.


 

Grazie amico Mandorlo!

venerdì 12 marzo 2021

Semplicemente una riflessione...



 Sento sempre di più la necessità di riavvicinarmi alla natura... Lo sento, è solo questione di tempo, di coraggio... Di scelte...

E questo mio pensiero lo trovo condiviso sempre più spesso con alcune persone con le quali mi confronto.

Bisogna impegnarci per trovare il sistema di farlo...

Sarà l'unico lato positivo di questa pandemia ma pensarci mi fa stare bene. 


domenica 28 febbraio 2021

LUOGHI: Il Finocchietto Selvatico sulla strada del ritorno...

 Ieri, sabato 27, come vi avevo accennato sono andato a fare una passeggiata nel bosco. 

In una zona non troppo distante da casa mia, nei dintorni di Stibbio (una piccola frazione nel Comune di San Miniato), nei pressi del Castello di Montebicchieri ma completamente isolata e quasi del tutto incontaminata.

La giornata sicuramente favorevole, mi ha permesso di fare alcune foto che ritengo interessenti. Che mi fa piacere condividere con voi.

Durante questa piccola escursione di circa 4/5 km., ho seguito prevalentemente sentieri già esistenti senza allontanarmi troppo dal tracciato.




Ho camminato fino ad arrivare ad una apertura. 

Al centro di questa radura, fa bella mostra di sé un rudere, con quel tipico sapore di tempi lontani. 

Resti affascinanti che racccontano di una vita lontana da quella che siamo abituati a vivere nella nostra quotidianità. 

Lì, nella serenità più totale ho sentito l'esigenza di suonare e cercare di ritrovarmi. Ritrovarmi nella sconcertante bellezza della primavera oramai alle porte.








Sulla strada del rientro, con la stanchezza nei polpacci e la freschezza nei polmoni, mi sono fermato a raccogliere non ortiche come avevo promesso in un post precedente, ma un boccone ancora più "saporito": dell'ottimo finocchietto selvatico! 
 
Se lo trovate nelle vostre passeggiate raccoglietelo. 
 
Possiede tante proprietà benefiche oltre ad essere un ottimo alleato in cucina.
 
Ci potete fare tantissime cose: dalle tisane agli infusi.
Usarlo come insaporitore sulle carni ed il pesce alla brace o cucinarlo con le patate al forno... 
 
E se ne avete colto troppo, fatelo seccare. Lo userete anche nei mesi quando non ci sarà più sulla strada del vostro cammino. Allora vi sembrerà di essere ancora in primavera.
 

 

venerdì 26 febbraio 2021

Ho festeggiato nel bosco e...



 Prima di brindare con gli amici ed i colleghi per festeggiare l'esito positivo della visita di questa mattina (vedi post precedente), che al limite della commozione, hanno organizzato una specie di festa in ufficio, sono dovuto andare a "ritrovarmi" in mezzo alla natura. 

Negli ultimi tempi ne sento sempre più la necessità. 

Che sia mare, collina, bosco, pianura, ho questo bisogno. 

E' più forte di me e mi fa stare bene.


Ho trovato un spiazzo al limite del bosco dove poter posteggiare e attrezzare l'area per il mio pranzo "Into the Wild".


 

Dopo avere mangiato e bevuto qualcosa circondato dal verde e accompagnato dai suoni della natura, ho fatto una passeggiata nel bosco... Stavo bene... in pace con il mondo e felice di essere lì!



E mentre passeggiavo, assorto nei miei felici pensieri, trovo uno strano oggetto. Un contenitore metallico. Un porta cartuccie mi sembra di capire o così immagino... Non so di che epoca... Né vecchio né antico. Certamente datato. Arruginito ma affascinante. Con il sapore che solo le cose vecchie e dimenticate hanno.

Lo raccolgo... Un oggetto strano... Se vogliamo, lo possiamo leggere come un "contenitore di morte"... Lo porterò a casa. 

Proverò a ridargli una nuova vita e magari ci pianterò un fiore, una pianta... perchè ho voglia di vita. Ho bisogno di Vita! 

Null'altro


 

mercoledì 24 febbraio 2021

Un granello di sabbia...


 Questa mattina mi sono svegliato presto. Motivo? Ennesimo prelievo del sangue. 

Uscito di casa un'ora e trenta prima rispetto alla "normalità" mi sono imbattuto in una visione... E che visione!

Tutto sembrava immobile, fermo, silenzioso. Quasi metafisico. Il paese mi è apparso avvolto da una soffice atmosfera surreale. 

Ho trattenuto il respiro. E' stato più forte di me. Mi sono dovuto fermare. Non potevo più andare avanti. Ho guardato rapito, estasiato, quasi ipnotizato. 

Ho meditato. 

E quasi con le lacrime agli occhi ho fermato questo istante con uno scatto. Il timore che questo mio gesto potesse rompere l'incantesimo mi ha sopraffatto. Sono ripartito. Quasi fuggito.

Mi sono sentito piccolo. 

Piccolo come si può sentire un granello di sabbia di fronte ad una montagna di 8000 metri.

Poi tutto è tornato normale...

domenica 21 febbraio 2021

LUOGHI: Ho suonato...

 

Ieri, finalmente una domenica di sole!

Un giro in campagna, nei pressi di San Miniato, a Molino d'Egola, alla ricerca di quella serenità che solo la natura e la vita all'aria aperta, riescono a darmi in questo periodo della mia vita. 







Oggi ho bisogno di una carica in più. 

Quella che sto per affrontare sarà una settimana impegnativa. 

Analisi, visite, controlli, attese...  e ancora attese... 

Incrociamo le dita e speriamo bene... 

Intanto voglio condividere con voi la naturale bellezza di cui mi sono cibato ieri pomeriggio, percorrendo un sentierio che lambiva il bosco ma ancora era campagna... l'una si fondeva nell'altra... ed io diventavo tutt'uno con essa.

Ad un certo punto ho sentito l'esigenza di suonare... mi sono fermato e... portato alla bocca il mio flauto sciamanico ho pregato. 

Non solo per me.