Visualizzazione post con etichetta Autunno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autunno. Mostra tutti i post

martedì 2 novembre 2021

Finalmente è arrivata


 

Finalmente è arrivata.

Era da troppo tempo che la terra la chiamava, la desiderava... 

E finalmente ieri è arrivata. Lei, la pioggia! 

Pioggia benedetta. Un toccasana per la natura che da troppo tempo soffriva la sete. Che sgorga copiosa e nutriente da quelle nuvole così cariche da sembrare enormi seni gonfi di latte.

Ed è arrivata in maniera dolce. Perfetta.

Prima leggera, poi intensa... per poi offrire una tregua. 

Giusto il tempo per far sì che la terra potesse assorbirne l'eccesso. Senza traumi, senza danni. Come in altri luoghi, altre volte ha fatto! Questa volta no. E' stata una buona pioggia. Una brava pioggia.

Per una terra oramai resa troppo dura dalla siccità, la giusta medicina. E poi... all'improvviso ancora. E poi ancora e ancora. Pioggia. Una magnifica acqua dal cielo...

Prima forte, scrosciante. E poi di nuovo una tregua, con il sole che si affaccia, reso ancora più accecante in questo gioco fra luci e ombre... E poi vento. Forte. Presente.

Di quelli che ti avvolge. Che ti scuote. Che ti rigenera. 

Di quelli che sembra ti voglia portare via con sé... Di quelli che pulisce dentro e ti fa sentire il sapore della vita nei polmoni.

Che pulisce il cielo, l'anima, che spazza via i brutti pensieri e fa posto ai ricordi, quelli belli. Vento che ti parla, ti urla.

E poi, come testamento, il profumo di una terra bagnata. Il profumo di umido, di muschio... finalmente d'autunno.

sabato 30 ottobre 2021

Le castagne…


 


 
Le castagne sono per me il frutto dell’autunno per eccellenza.
Più dei funghi, dei tartufi, delle zucche e quant’altro…
 
Mi piacciono in tutte le maniere: bollite, ridotte a puré o arrostite. Fino alle pietanze ricavate dalla loro farina... dai dolci alla pasta per arrivare ai fantastici Marron Glacé.
 
Peccato che per me siano diventate veleno e devo centellinare ogni loro degustazione. Ma ciò non toglie che le adoro.
 
Sono uno dei frutti che chiamo "della memoria"... 
 
Ricordo ad esempio di quando, da bambino passeggiavo "in centro" a Milano con mia mamma.
Davanti alla Rinascente, nei pressi del Duomo, c'era sempre un tizio con questo enorme bracere che vendeva le caldearroste. 
 
Aveva dei bicchieri metallici di differenti dimensioni per stabilire le dosi ed il prezzo. Le serviva in un sacchetto di carta marrone... Ricordo ancora la delusione quando ne capitava un "marcia"...

E soprattutto ricordo che mia mamma si lamentava per quanto fossero care...

La mente torna anche a quando a casa si facevano bollite. Rigorosamente con una foglia da alloro!

E poi da adulto le passeggiate nel bosco... e ancora, le cene con gli amici a base di castagne e "vino novo"...
 
 

 
In questi giorni mio figlio me ne ha portate una "sacchettata"...

...E alla faccia delle negazioni mi sono tolto lo sfizio...

 
 

giovedì 16 settembre 2021

Autunno


 

E' in arrivo. Lo si sente nell'aria. Sa già di pioggia, di muschio, di funghi... "Buoni da mangiare e buoni da seccare... da farci il sugo quando viene Natale..." 

Sa di fuoco acceso e di fresco serale. Di vento.

 E' in arrivo, con i suoi colori, i suoi frutti. Con le sue foglie secche lungo i viali e la voglia di "qualcosa di caldo". Con le prime foschie e la voglia di stare ancora un po' sotto le coperte...

E' in arrivo l'autunno... 

Con la sua malinconia... con quel sapore di lieve tristezza. 

Ben tornato... Ti aspettavo...