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lunedì 13 dicembre 2021

Nuovo blog...

 


In molti avete insistito... E confesso di esserne anche lusingato. Mi avete scritto in privato, inviato messaggi, whatsupp, sms... tutti curiosi di saperne di più.

Ho anche provato a creare un canale youtube... ma la mia passione, lo sapete, è la scrittura... e quindi dopo tanto riflettere ho creato un altro blog: Il mio INTO THE WILD... by Roberto Milani (https://ilmiointothewild.blogspot.com/)

Scriverò della Casetta e di natura, di soluzioni ed esperimenti, di musica e vita all'aria aperta, e avrà una vita parallela ma autonoma rispetto a questo.

Iscrivetevi al nuovo blog per non perdere neanche un post... Cercherò di essere esaustivo ilò più possibile... e di soddisfare le vostre curiosità...

domenica 12 dicembre 2021

Solo pagine per me



 Disegno e dipingo da sempre. Fin da quando ero bambino.

Per me. Non per gli altri.

Addirittura a volte mi domando se faccio il lavoro che faccio proprio per questa mia necessità di disegnare, di dipingere... Chissà?

 Si, disegno e dipingo da sempre. L'ho già "confessato" tempo fa... In un altro POST

Mi aiuta, mi rilassa... Senza velleità. Senza pretese e, oggettivamente, con scarsissimi risultati. Ma non importa. Sono per me.

Negli anni ho usato ogni tecnica a parte l'affresco... 

L'olio, lo spray, l'acrilico, la tempera. 

L'acquarello e l'incisione. La matita e la fusaggine.

Oggi disegno a biro... Lo faccio spesso alla Casetta. Lo faccio su carta spessa, ruvida. Da acquarello...

Niente di speciale. Solo pagine di me. Solo pagine per me.

Null'altro!

Ah, dimenticavo… buona Santa Lucia 

 




lunedì 22 novembre 2021

I regali, quelli belli...

 I regali, quelli belli. Quelli preziosi...

Che gioia, che felicità, ricevere attenzioni inaspettate.

Nei giorni scorsi ho ricevuto un paio di pacchi da alcuni amici. 

Persone differenti, ma che ognuna di loro mi conosce molto bene... e sa della mia passione per la natura e del mio luogo: "la Casetta".

Già la scorsa estate vi avevo accennato qualcosa a proposito di "regali belli" e inaspettati (cliccate QUI se non ricordate).

Poi a ottobre, vi ho raccontato del prezioso cadeau ricevuto dall'amico Domenico Di Genni (vedete QUI)... 

Ora sono a ripetrmi di nuovo... Ma vi confesso che tutto ciò inizia a minare il mio già fragile stato emotivo...

Ma andiamo per gradi.


 

Il primo contiene una spilla "porta penne" da cappello, alcuni aculei di istrice e una serie di penne di fagiano... 

Qualcuno potrebbe anche avere da ridire ma personalmente li trovo stupendi.


 

Il secondo pacco contiene due lastre per la cucina su pietra... la prima lastra è di ardesia ligure e l'altra, di pietra vulcanica. 

A dir poco fantastiche!

Già mi viene l'acquolina in bocca... e non vedo l'ora di provarle...

Infine sabato, si è presentata al campo una terza persona... con una luce a pannello solare e un generatore praticamente mai usato...

Ma siete sicuri che io mi possa meritare tutte queste attenzioni? Io no... ma umilmente accetto.

Intanto... grazie mille,  amici.

Grazie a Castel, a Marco e a Claudio.

lunedì 8 novembre 2021

Ho vissuto


 

Archiviato il fine settimana di Artimino, conclusosi con grande soddisfazione e altrettanta stanchezza, ho sentito immediatamente l'esigenza di "ricaricare le batterie" in assoluta serenità e tranquillità.

E quindi mi sono letteralmente rifugiato alla "Casetta".

Senza rumori di fondo (se non quelli della natura), pressioni e lancette dell'orologio a scandire il tempo.

Ho fatto comunque questa "fuga" con non poca preoccupazione. 

Non sapevo cosa mi sarei ritrovato davanti. Nei giorni scorsi, a San Miniato, c'è stata una simil tempesta d'acqua e vento. Si, l'oramai classica "bomba metereologica" di cui si sente, ahimé troppo spesso parlare... 

Fortunatamente nessun danno né in città né in campagna, a parte alcune tegole di vecchie abitazioni siano cadute, così come antenne, parabole e vecchie grondaie...

Alla Casetta nulla... Nessun danno...

E quindi mi sono goduto questo momento tutto mio... Ho suonato, respirato, osservato le tracce dei cinghiali che sono passati da lì e ascoltato il canto degli uccellini...

Ho vissuto.




P.S. Alcuni di voi mi stanno chiedendo con frequente assiduità di "raccontarvi" qualcosa in più di questo luogo... Ci sto pensando e qualche idea l'ho avuta... rimanete sintonizzati

 

sabato 30 ottobre 2021

Le castagne…


 


 
Le castagne sono per me il frutto dell’autunno per eccellenza.
Più dei funghi, dei tartufi, delle zucche e quant’altro…
 
Mi piacciono in tutte le maniere: bollite, ridotte a puré o arrostite. Fino alle pietanze ricavate dalla loro farina... dai dolci alla pasta per arrivare ai fantastici Marron Glacé.
 
Peccato che per me siano diventate veleno e devo centellinare ogni loro degustazione. Ma ciò non toglie che le adoro.
 
Sono uno dei frutti che chiamo "della memoria"... 
 
Ricordo ad esempio di quando, da bambino passeggiavo "in centro" a Milano con mia mamma.
Davanti alla Rinascente, nei pressi del Duomo, c'era sempre un tizio con questo enorme bracere che vendeva le caldearroste. 
 
Aveva dei bicchieri metallici di differenti dimensioni per stabilire le dosi ed il prezzo. Le serviva in un sacchetto di carta marrone... Ricordo ancora la delusione quando ne capitava un "marcia"...

E soprattutto ricordo che mia mamma si lamentava per quanto fossero care...

La mente torna anche a quando a casa si facevano bollite. Rigorosamente con una foglia da alloro!

E poi da adulto le passeggiate nel bosco... e ancora, le cene con gli amici a base di castagne e "vino novo"...
 
 

 
In questi giorni mio figlio me ne ha portate una "sacchettata"...

...E alla faccia delle negazioni mi sono tolto lo sfizio...

 
 

venerdì 29 ottobre 2021

Erbe spontanee commestibili...

 


Chi mi conosce è al corrente della mia metamorfosi "green"... Ultimamente la natura ha affiancato la musica e l'arte come "terapia preferenziale"... Adoro passare ore in mezzo ad essa... anche a non fare nulla. Semplicemente a contemplarla.

E proprio da questo contemplarla, che mi è nata la curiosità di conoscerla ancora meglio.

Lo sapete, sono figlio del cemento. Non sono nato in campagna. E le mie conoscenze riguardo alcuni aspetti della natura, ancora mi sono alieni. Ma siccome sono una persona estremamente curiosa, quando non conosco, cerco di... informarmi... stavo per scrivere studiare... ma mi sembra eccessivo. 

Ho acquistato così, alcuni libri riguardo la campagna e i suoi frutti...

 Quello che per ora mi sta aiutando e affascinando di più è Erbe spontanee commestibili di Riccardo Lucano e Carlo Gatti. Elementare, chiaro e ben illustrato.

Se anche a voi sta germogliando questa vena Green... lo consiglio...

lunedì 11 ottobre 2021

Ovunque...


 Marvin Gaye, straordinario cantautore e grande musicista, una volta disse: "Ovunque appoggi il mio cappello quella è casa mia".

Beh, ieri pomeriggio è stato un bel pomeriggio. 

Sono stato tutto il giorno in campagna. Una giornata di sole tiepido e vento. Con una bella luce e tanti rumori della natura...

Casualmente ho appoggiato il mio cappello su una mensola che ho costruito. Lì, fuori dalla Casetta che uso come appoggio quando mi diletto nel giardinaggio... 

Avevo appena terminato di suonare il flauto sciamanico e fare meditazione... mi sono girato è guardato quello che in maniera naturale, si era concretidazzato davanti al mio sguardo... mi è tornata alla mente la frase di Gaye... Lì, in quel preciso istante mi sono sentito a casa...

 

domenica 26 settembre 2021

E' stato estatico



Da solo, in mezzo alla natura...

Ho faticato, ho scritto, disegnato, tagliato legna, letto, potato, pulito, ordinato. Meditato e riposato. 

Poi ho suonato. Tanto. E' stato bellissimo!

Io, il silenzio assordante della natura interrotto solo dalle note del mio flauto sciamanico e vento. Tanto vento e tante farfalle... che giravano intorno a me... è stato estatico.



 

sabato 25 settembre 2021

Ascolto il silenzio

 


In questo momento della vita pochi sono i luoghi dove sto bene... Uno di questi è La Casetta... Anche se spesso il malcontento pervade e vince su tutto! Anche qui.

Già, in questo momento vorrei saper fare tanto altro...

Tanto da poterlo affermare, urlare: "Si, lo so fare!"

Invece sapere di non saperlo fare è una condanna.

Non so accontentarmi, non so stare bene, non so stare tranquillo. Non so accettare. Non so affrontare.

Non so più ascoltare e peggio ancora, non so più ascoltarmi.

Qui perlomeno, sto' in silenzio e ascolto il silenzio che mi avvolge... 

mercoledì 22 settembre 2021

Cerco nella natura


 

Quando è stata l'ultima volta che avete fatto una cosa che non avevate mai fatto prima?

Io decisamente da troppo...

Tutto mi annoia... tutto già visto... già vissuto... 

Già provato...

Cosa devo cercare? Dove?

Non lo so e non ho risposte... intanto, continuo a cercarle nella natura... nel mio personalissimo #intothewild...


domenica 19 settembre 2021

Sana fatica!

La Casetta come è oggi...

  

Oggi è il 20 settembre... dovrei parlarvi della luna straodinaria di queste notti (ne ho gia parlato tempo fa... Vedi QUI), o del compleanno di Mario Schifano... o ancora del rientro al lavoro... invece voglio parlarvi di fatica. Quella bella, quella salutare! Quella sana.

Ieri ho passato l'intera giornata in campagna. A faticare!

Ho lavorato all'interno della "Casetta"... Praticamente l'ho smontata e rimontata... Pulito tutto e ripristinato la sua elementare funzionalità... 

D'altronde dopo mesi di "abbandono" meritava una bella strigliata... 

E già che c'ero... ho cambiato l'intera disposizione...

Mi sono sfiancato... ho iniziato alle 9'00 e smesso alle 18'00... ininterrotamente... ma sono assolutamente soddisfatto del lavoro svolto! 

Il mio rifugio, il mio pensatoio, la mia tana, è pronta ad accogliermi... A presto nuove riflessioni sul mio personalissimo "Into the wild"

 

La Casetta come era...


giovedì 9 settembre 2021

Felicità Vs Tristezza...


 

Sono tornato ed una volta sistemato, se fosse stato per me lo avrei fatto anche prima..., ieri pomeriggio, sono andato a vedere come è la situazione alla "Casetta" (vi ricordate?... Clicca QUI).

Sono felice di esserci stato, di avere ritrovato uno dei miei luoghi e triste per come l'ho torvato. Con un che di... Abbandono... 

Ma del resto, un luogo come questo, in mezzo al nulla, senza che nessuno ci abbia messo piede per tre mesi, come pretendevo di trovarlo?

L'estate, particorlamente torrida e calda, ha sterminato molte piante. Altre sono decisamnete sofferenti... 

Dove prima era tutto colorato di verde ora c'è solo secco. 

Rovi, ragnatale, zanzare e nidi di vespe fanno il resto... 

Ora per qualche giorno non potrò dedicarmici, vado via qualche tempo... ho bisogno di me. 

Ma appena torno, riprenderò a spaccarmi la schiena per far sì che questo luogo torni ad essere "La Casetta". 

La mia Casetta... Uno dei miei luoghi. Tanto amato, quanto odiato...




sabato 1 maggio 2021

Nulla più...


 Vi ho raccontato qualcosa a proposito di questo posto in un mio intervento precedente (Il mio pensatoio).

Oggi ho voglia di condividere con voi alcuni scatti...

Nulla più!






lunedì 26 aprile 2021

Il mio pensatoio...


C'è un luogo con il quale ho un rapporto di odio e amore. Ma che comunque mi fa stare bene. 

L'ho definito "pensatoio", "tana", "rifugio", "me"... Ed in mille altri modi. L'ho amato. E poi odiato. Quasi dimenticato... Poi amato di nuovo... L'ho sognato, costruito, vissuto, lasciato. E poi ripreso.

L'ho chiamato "La Casetta". E di fatto lo è. Una casetta di soli 3 metri per 5. Nel verde. A due metri dall'asfalto e dal puzzo di umanità... Fra mosche, zanzare e cavalli. Senza acqua corrente, senza elettricità senza nulla! Ma c'è tutto quello che mi serve: sole, natura, solitudine, profumi... e poi anche risa, grigliate, musica. Amici e animali... Tanti. 

L'altro giorno una poiana volteggiava lì sopra e ad un certo punto è apparso anche uno scoiattolo... e poi uccelli, topini, insetti... Da qualche tempo c'è anche un serpente che ogni tanto fa la sua apparizione.

Ora è uno di quei momenti di quel posto. Uno di quei momenti che ho bisogno di riflettere, di stare bene, di vivere. E allora ecco che torno lì. A spaccarmi la schiena di lavoro e puzzare di fatica... Mi fa stare bene. E questo mi basta.

E c'è sempre un leggero vento. Di quelli che ti rinfrescano, ti accarezzano e ti asciugano il sudore.