Ho bisogno di mare... Sempre!
In maniera costante... Continua...
Una necessità vitale... Una esigenza cresciuta nel tempo...
Il modo per misurarmi.
Ieri ho avuto occasione di andarci... E lì ho respirato.
E mi sono perso... E poi ritrovato...
Ho bisogno di mare... Sempre!
In maniera costante... Continua...
Una necessità vitale... Una esigenza cresciuta nel tempo...
Il modo per misurarmi.
Ieri ho avuto occasione di andarci... E lì ho respirato.
E mi sono perso... E poi ritrovato...
Nascere non basta. È per rinascere che siamo nati. Ogni giorno!
Pablo Neruda
Assolutamente vero. Ogni singolo giorno, ora, istante, momento, della nostra esistenza è un "continuo rinascere".
E'da ogni esperienza, positiva o negativa che sia, che si rinasce.
Dobbiamo comprenderlo. Devo comprenderlo!
Si rinasce più forti o più segnati di prima. È inevitabile.
La vita è un continuo viaggio iniziatico. Si lascia ciò che si era per affrontare l'istante che fino a poco prima era futuro ed ora è già passato. E, inesorabilmente, ha lasciato un segno. Netto. Marcato!
La natura nasce e muore ogni istante e così facciamo noi in quanto appartenenti ad essa. Fino a quando, un giorno, avremo esaurito le nostre rinascite.
Allora non rinasceremo più. Saremo qualcos'altro.
Non sappiamo quante ne avevamo all'inizio di questa avventura chiamata vita. Sappiamo però che non sono infinite.
E non sappiamo quante ne rimangono!
Viviamole bene allora, queste nostre rinascite.
Non facciamo che siano gli altri a rinascere per noi.
Io da un po' di tempo ci provo. Non sempre ci riesco...
Intanto però, ascolto i Gotan Project, bevo vino, guardo il mare con il vento che mi accompagna e... rinasco ancora una volta!
Questa sera parto. Torno in Toscana... ma questa è un'altra storia...
Di questo sono fiero:
di essere invecchiato senza essere diventato adulto;
di avere ancora la capacità di commuovermi davanti alla natura;
di sapere di non sapere come sosteneva Socrate.
Sono fiero di mio figlio, di quello che ho costruito e di quello che lascerò.
Sono fiero del fatto che qualcuno si ricorderà di me e di come io mi ricordo oggi, di ognuno di loro.
Sono fiero di me, di come ora guardo il mare e affronto la vita istante dopo istante...
Oggi è stata una bella giornata. Calda, afosa... ma comunque bella... Passata in totale relax con la famiglia riunita al completo.
Una giornata spensierata, di quelle che dovrebbe essere "la normalità" ed invece sono diventate "l'eccezionalità".
In realtà doveva essere una giornata in vela... poi le condizioni del mare, non lo hanno permesso... Allora piano B...
Pranzo al Tamatete e poi giro per spiaggette per trovare quella che... Ok, trovarla come piace a me, domenica 8 agosto, capisco sia cosa per alieni... ma comunque è andata bene... E a parte una puntura di vespa, sono riuscito a staccare la spina. Ho trovato tre legni perfetti. Erosi da mare, cotti dal sale e consumati dalla sabbia.
Ci farò uno "scacciapensieri" in ricordo di questa bella giornata.
Mi piace scendere in spiaggia all'alba. Quando ancora non c'è nessuno. Ancora di più mi piace quando "c'è mare". Come un paio di giorni fa!
Quando il cielo è gravido di una pioggia che non ci sarà e l'aria è colma di salsedine. Quando il rumore è assordante e la canicola è mitigata dal vento. Quando gli schizzi bagnano i vestiti ed è subito fresco.
Tutto ciò mi fa sentire vivo. Piccolo, minuscolo ma presente. Una insignificante tessera di questo enorme mosaico chiamato universo.
Un sentiero, un percorso, un cammino.
Solo quattro sgangherate assi che portano al mare.
A questo mare, a questa spiaggia, che appare come d'incanto dietro la vegetazione. A sua volta pura, selvaggia, per buona parte incontaminata.
Si, dicevo, appare così: all'improvviso.
Come una sorpresa, di quelle belle, di quelle inaspettate.
Di quelle sperate, desiderate. Ma non scontate. Mai!
Spiaggia ora violentata dalle genti, sfregiata dalla maleducazione ma da domani... da domani tornerà ad essere accarezzata dal vento e allora...
Mare, ora affollato. Ma da domani, a fine stagione, finalmente mio...
Mare... Spiaggia...
"La vita si ascolta così come le onde del mare..." ci ricorda Alessandro Baricco...
Già...
Quanto è bello ascoltare il mare... quando c'è il sole, quando piove. Quando il Maestrale lo colora di bianco...
Ci passerei giornate intere