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mercoledì 8 settembre 2021

"Mal di Sardegna"


 Sono passati poco più di due/tre giorni e già mi manca… 

Mi domando: ma come è possibile essere innamorato così di una terra? 

Ho sempre sentito parlare di "Mal d'Africa"... 

Beh, io soffro di "Mal di Sardegna"!

L'ho già scritto (vedi QUI)... Ma a volte, le parole non sono sufficienti ad esprimere quello che provo...

Neanche le canzoni. Anche se sono dei capolavori...



domenica 29 agosto 2021

Di questo sono fiero

  

Di questo sono fiero: 

di essere invecchiato senza essere diventato adulto; 

di avere ancora la capacità di commuovermi davanti alla natura; 

di sapere di non sapere come sosteneva Socrate.

Sono fiero di mio figlio, di quello che ho costruito e di quello che lascerò.

Sono fiero del fatto che qualcuno si ricorderà di me e di come io mi ricordo oggi, di ognuno di loro. 

Sono fiero di me, di come ora guardo il mare e affronto la vita istante dopo istante...


mercoledì 18 agosto 2021

Sardegna...


 

Sardegna...

La Sardegna è la terra degli odori, dei sentieri ripidi che portano al mare. Delle strade bianche e degli eucalipti. 

Del sole e del vento. 

Della malinconia. Dei ricordi. Dal sapore di mirto e del profumo di ginepro. Dei fuochi, degli orizzonti senza fine. 

Della pioggia che quando cade fa male. Della pioggia che quando cade fa vita.

Dei verdi che diventano azzurri. Delle persone tanto vere quanto dure. Dei coltelli e delle tartarughe incontrate sull'asfalto. 

E' l'isola violentata dai turisti, sporcata dai turisti, invasa dai turisti. Ma mantenuta dai turisti. 

Orgogliosa e severa. L'isola del vino forte e degli aromi antichi. Dei conquistati e dei conquistatori. 

Dalle mille lingue ed un solo cuore. Dei giri in moto che vorresti non finissero mai.

Dalla polvere pungente. Dai rovi taglienti. Dalle strade "tutte curve". Delle "lune piene" come in nessun altro dove.

Rifugio o luogo dal quale fuggire. Luogo dalle leggi secolari non scritte. E regole assurde da dover rispettare. 

Isola degli sguardi indagatori e dai volti segnati. Delle donne orgogliose. Arida, arsa, selvaggia. Un po' puttana, un po' suora. Ma con sempre mille porte aperte.

Sardegna... Mio cuore... Mio amore.

sabato 24 luglio 2021

Momenti intimi...




Momenti intimi...

Qui in Sardegna, la mattina, appena mi sveglio, ho una sorta di rito.

Mi alzo, scosto la tenda, apro la finestra e faccio entrare l'aria ancora fresca del nuovo giorno.

Accendo il bollitore. Vado in bagno mentre una tisana rilascia nella stanza tutte le sue essenze. E aspetto... Come avrebbe detto mia madre: "lascia che si faccia". 

Al quel punto, con la tazza ancora fumante, mi distendo di nuovo. Aspetto che si raffreddi ascoltando il canto degli uccelli che albergano nella siepe che ho proprio di fronte alla finestra. 

Respiro. Sento il mio corpo. Rifletto. Chiudo gli occhi. 

Inspiro... espiro... Sento un nuovo giorno, una nuova vita, entrare in me. 

Io, sono un nuovo giorno!

Quasi il sonno vince di nuovo. Inizia a fare caldo. Suona la sveglia. E' ora... accendo la mia musica... sono le 7'30. Mi vesto. Vado a lavorare.

Inizia una nuova giornata.

venerdì 23 luglio 2021

Felice. Ho respirato.



 A volte ne sento la necessità impellente. Devo prendere e andare. Oggi è stata una giornata di quelle!

Nei giorni scorsi la "Guzzona" ha accusato. Eh si, con il passare del tempo e l'avanzare dell'età, ogni tanto anche lei presenta qualche "disturbo"... Risultato? Una settimana di fermo! Lei dal meccanico io... a piedi!

Oggi me la hanno ridata! E quindi? In barba al caldo e a tutti... via verso il blu! Dove cielo e mare si uniscono in un matrimonio perfetto. 


 

Felice. Ho respirato. 



giovedì 15 luglio 2021

Mare... Spiaggia...


 

Un sentiero, un percorso, un cammino. 

Solo quattro sgangherate assi che portano al mare.

A questo mare, a questa spiaggia, che appare come d'incanto dietro la vegetazione. A sua volta pura, selvaggia, per buona parte incontaminata.

Si, dicevo, appare così: all'improvviso. 

Come una sorpresa, di quelle belle, di quelle inaspettate. 

Di quelle sperate, desiderate. Ma non scontate. Mai!

Spiaggia ora violentata dalle genti, sfregiata dalla maleducazione ma da domani... da domani tornerà ad essere accarezzata dal vento e allora... 

Mare, ora affollato. Ma da domani, a fine stagione, finalmente mio...

Mare... Spiaggia...

domenica 16 maggio 2021

E sarà subito maestrale

 


Ed eccomi qui un’altra volta. Pronto a sbarcare su questa isola che tanto mi ha dato e altrettanto mi ha tolto. 

Già sento il suo profumo che si fonde con quello del mare. Già vedo i suoi colori. Già la vedo. E lì, brulla, arida e puttana. Bella come nessuno mai ad aspettarmi. Amica e compagna. 

Aspettami. Sto sbarcando.

E sarà subito maestrale.

sabato 15 maggio 2021

Attesa...


 

E con l'ultimo prelievo diamo inizio al grande "Gioco"!

Il grande gioco "dell'attesa". 

Quella vera. Quella che solo la malattia, ti porta a conoscere. 

Tutte le altre sono insignificanti. Attese del nulla. Del niente!

Aspetti un bonifico? Ma chi se ne frega! Un treno, un autobus? Un collega? Un amore? Aspettare non ha importanza. 

Cinque, dieci, 30 minuti prima o dopo non fanno alcuna differenza! Quel tempo che prima ti sembrava interminabile ora ti accorgi che è un tempo buttato via. Un'attesa, buttata via. 

L'attesa, quella vera, è differente.

L'attesa con il tuo destino ha un altro peso. 

Un peso diverso. Ognuno ha il suo. Comunque pesante. Anzi, pesantissimo!

Attesa per una risposta. Scritta o parlata... non importa.

Sarà comunque una risposta che ti segna! Nel bene o nel male. Che ti avrà tolto il fiato. La lucidità. Che ti avrà fatto sperare, piangere, soffrire, gioire. 

E se avrai ancora una fede, pregare. 

Un'attesa che ti logora, ti consuma. Che ti svuota. Ti spegne.

Prima, durante l'attesa stessa. Dove le lancette dell'orologio sembrano girare al contrario da quanto vanno lente. E dopo, a seconda della risposta... 

Già, la risposta... bene o male. Testa o croce. Bianco o nero. 

I dadi della partita rotolano sul tappeto di gioco e... Seven or Eleven... "les jeux sont faits"!

Il prossimo 21 maggio, consulto e visita di controllo... e poi, boh...
Seven or Eleven... "les jeux sont faits"!

Nel frattempo annuso la terra, ascolto il mare, calpesto l'aria e mi faccio cullare dal vento. Non voglio e non chiedo altro. 

Anzi, un po' di musica, la mia musica... quella che ti induce ad alzarti a ballare e... un buon bicchiere di rosso. Per scaladre l'anima e accarezzare il cuore.


Il gioco "dell'attesa" è iniziato. Il 21 finirà. E comunque sarà, sarà passato.

Sono contento però di una cosa: che questa ennesima, maledetta attesa, la trascorrerò in Sardegna. 

Si, lì con lei... Aspettami. Sto arrivando.

mercoledì 3 marzo 2021

La Sardegna alza bandiera bianca!


  

La Sardegna è biandiera bianca! Non nel senso che si arrende - non ho conoscenza di un sardo che si sia mai arreso - ma nel senso che è diventata, e speriamo ci rimanga, Covid Free. Bianca!

Lo sapete, la Sardegna è la mia seconda terra. Mi emoziona solo a pensarci. E quindi...

Una bellissima notizia sia per i fratelli sardi che, egoisticamente parlando, per i miei prossimi impegni lavorativi.

Beati loro! Che possono andare al cinema, a teatro e soprattutto girare per mostre e musei liberamente! 

Allora mi viene spontaneo suggerire alcune visite ad altrettanti musei d'arte moderna e contemporanea che meritano (lo dico non solo per gli amici sardi ma anche per gli eventuali turisti che andranno la prossima estate a passare le loro ferie in questa magica isola).

Iniziamo da quello che amo di più: il MAN di Nuoro. Museo di altissimo livello con una progammazione sempre attenta e puntuale! 

Subito dopo, consiglio un giro a Cagliari, che già di per sé merita la visita, alla Galleria Comunale d'Arte Moderna e Contemporanea. Merita. Custodisce alcune testimonianze del '900 e qualche bell'esempio di contemporaneo.

Altro suggerimento cade sul Museo Nivola dedicato all'artista Costantino Nivola. Interessante artista internazionale di grande livello ancora poco conosciuto al grande pubblico...

Altro luogo da visitare assolutamente è la Stazione dell'Arte a Ulassai, museo completamente dedicato all'opera della straordinaria Maria Lai.

Per concludere, con la consapevolezza dei tantissimi luoghi tralasciati, penso ad esempio al Museo Archeologico di Cagliari fra tutti, e alle altre realtà espositive sparse in lungo e in largo su tutta l'isola, mi piace ricordare il Museo Aligi Sassu a Thiesi...

A questo punto cos'altro dire? Buon "bianco" a tutti gli amici sardi, nella speranza che presto si possa tornare tutti di quel colore/non colore... 

Impegnamoci però! Confido nella responsabilità e nel senso civico dei singoli.


venerdì 26 febbraio 2021

Sapete una cosa? Son felice!



 Sapete una cosa? Son felice! 

Questa mattina ho fatto la visita di controllo e nonostante le cose non siano del tutto risolte (ci vorranno anni) ho avuto forti e ottime rassicurazioni!

Voi non potete capire che peso mi sono tolto. Sono ringiovanito di 10 anni! E salvo complicazioni fino a maggio dovrò continuare a fare la tradizionale terapia senza aggiungere altro!

Confesso però che tornare in quella sala d'aspetto non è stato facile... Soprattutto con i risultati in mio possesso e con la paura di sentirti dire cose che nessuno vorrebbe ascoltare. 

Ma poi... Quegli stessi dati, letti da un'altra prospettiva mi hanno fatto capire che le cose anche se all'apparenza non sembrano "rose e fiori" possano avere un riscontro più che positivo! 

C'è da festeggiare! E vi invito a brindate con me!

Io brinderò con un buon bicchiere di Cannonau!

Perchè Cannonau? Perchè le notizie di oggi mi fanno pensare positivamente anche in previsione della prossima stagione estiva...

Sardegna, aspettami! Arriverò più forte di prima!