giovedì 18 novembre 2021

Mentre alcuni di voi...

 

 Mentre alcuni di voi starannno leggendo queste righe, io sarò a fare la mia ennesima visita con l'oncologo.

Questa volta però, vado più rilassato, più sereno. Più sereno di tante altre...

E non solo perchè le ultime analisi stanno danno segnali sempre più positivi. Ma perchè ho la convinzione che l'uomo si abitua a tutto. 

Ci si abitua alla fame, alla rassegnazione, al vuoto lasciato dalle persone che non ci sono più, al freddo e incredibilmente anche all'attesa, all'ansia, alla paura, alla malattia...

In una sorta di dannata assuefazione.


Mentre alcuni starannno leggendo queste righe, io sarò a fare la mia ennesima visita con l'oncologo.

E sicuramente domani, sarò qui a raccontarvi ancora una volta di bellezza, di natura, di opere d'arte, di musica, di poesia, di mare, di libri e di vento. Tanto vento.

Questa è la mia vita. Questa la mia terapia

martedì 16 novembre 2021

Chi...


 

 Chi mi conosce sa.

Chi non mi conosce giudica.

Chi pensa di sapere tutto su di me si illude.

Per vedere ciò che pochi hanno visto, dovete andare dove pochi sono andati.

Buddha

sabato 13 novembre 2021

Frasi...


Ci sono cose che non possono assolutamente
tornare ma che al tempo stesso, pur non potendo tornare, restano eternamente presenti.
 

Ito Ogawa
 
 

giovedì 11 novembre 2021

Buon compleanno Blog...


 

Buon compleanno Blog... 

Quando ho aperto questo blog sapevo che avrei dovuto combattere contro demoni e fantasmi.

Non sapevo quanti però. Né quante cicatrici mi sarebbero rimaste addosso.

Ma un anno è già trascorso.

Un anno...

Già un anno... Un anno terribile, che vorrei dimenticare ma non riesco. 

E forse, non voglio. 

Un anno che lascerà inevitabilmente un vuoto. 

Incolmabile.

Un anno passato in un circo, su un trapezio...

In un continuo su e giù, giù e su.

In alto ed in basso... In un tourbillon vorticoso... Senza sosta, senza tregua, fatto di lacrime e pensieri strani.

Con pochi sprazzi di luce.

Pagine bianche che ho riempito con sfoghi, grida, carezze, pensieri, lacrime, note musicali, arte, natura... 

Pagine bianche che non ho voluto lasciare bianche.

A costo di violentarmi.

Che ho colmato con pensieri sparsi, riflessioni. A volte cazzate.

A volte cose banali, altre non. 

Quando ho aperto questo blog sapevo che avrei dovuto combattere contro demoni e fantasmi.

Non sapevo quanti però. Ma un anno è già trascorso.

Un anno passato inevitabilmente costretto a sorridere e, addirittura in alcuni casi, a dover far finta di gioire.

Solo per gli altri però.

Non certo per me.

Un anno passato su di un palcoscenico che va stretto.

Anzi strettissimo.

Un anno che mi ha cambiato. Ha cambiato la mia prospettiva, le mie priorità.

Un anno che vorrei cancellare. Non avere vissuto.

Dove il rifugio è stato cercare qualcosa che non esiste. Che non c'è.

O meglio, che non c'è più...

Un anno passato a scrivere. Ad ascoltare musica. A guardare la natura.

A cercare il vento sul viso.

Ad annusare l'aria. Cercare il sale. Rincorrere il sole, il mare.

E provare a non pensare.

Un anno dove neanche l'arte, amante e amica preziosa di sempre, non è riuscita a darmi sempre il sollievo cercato.

Quando ho aperto questo blog sapevo che avrei dovuto combattere contro demoni e fantasmi.

Non sapevo quanti però. Ma un anno è già trascorso.

lunedì 8 novembre 2021

Ho vissuto


 

Archiviato il fine settimana di Artimino, conclusosi con grande soddisfazione e altrettanta stanchezza, ho sentito immediatamente l'esigenza di "ricaricare le batterie" in assoluta serenità e tranquillità.

E quindi mi sono letteralmente rifugiato alla "Casetta".

Senza rumori di fondo (se non quelli della natura), pressioni e lancette dell'orologio a scandire il tempo.

Ho fatto comunque questa "fuga" con non poca preoccupazione. 

Non sapevo cosa mi sarei ritrovato davanti. Nei giorni scorsi, a San Miniato, c'è stata una simil tempesta d'acqua e vento. Si, l'oramai classica "bomba metereologica" di cui si sente, ahimé troppo spesso parlare... 

Fortunatamente nessun danno né in città né in campagna, a parte alcune tegole di vecchie abitazioni siano cadute, così come antenne, parabole e vecchie grondaie...

Alla Casetta nulla... Nessun danno...

E quindi mi sono goduto questo momento tutto mio... Ho suonato, respirato, osservato le tracce dei cinghiali che sono passati da lì e ascoltato il canto degli uccellini...

Ho vissuto.




P.S. Alcuni di voi mi stanno chiedendo con frequente assiduità di "raccontarvi" qualcosa in più di questo luogo... Ci sto pensando e qualche idea l'ho avuta... rimanete sintonizzati

 

domenica 7 novembre 2021

Frivolezze…

 


A volte, basta dare il via e parole frivole diventano profonde riflessioni… dipende sempre dall’interlocutore…

giovedì 4 novembre 2021

I redentori...

 

 

...SONO I REDENTORI COLORO CHE MI DISTURBANO DI PIU'...

Mamma mia quanta verità! Bravo Corto e ancora più bravo Hugo!