martedì 9 febbraio 2021

Monte Solaio... una gustosa e piacevole scoperta...

 
 
Alla ricerca del luogo adeguato per organizzare il prossimo evento primaverile di Casa d'Arte San Lorenzo - aldilà delle restrizioni Covid, ovviamente - ho girovagato in quella zona denominata "alta maremma"... La parte più "etrusca" d'Italia, che va dal litorale di Grosseto fino alla sponda che si affaccia di fronte all'isola d'Elba, dopo il Golfo di Baratti.


 Fra Venturina e Campiglia Marittima appena lasciato il litorale, si sale per alcuni crinali, verso est, nell'entroterra. Si arriva così al Castello Bonaria, ribattezzato dai locali "Tavolino rovesciato" per la forma alquanto singolare. E ci si immerge nei filari di vite della tenuta di Monte Solaio
 
Lì la degustazione è una tappa obbligata! 
E fidatevi, che sia un Sassinoro (Syrah) o un Re del Castello (Merlot) o ancora un Collevato (Cabernet Sauvignon), dove si casca si casca bene!
 
Lo sapete, avete imparato a conoscermi oramai... e dove si mangia bene e si beve ancora meglio... io provo ad esserci. Qui sono stato bene.





domenica 7 febbraio 2021

LUOGHI: “Colonia Firenze” a Calambrone


 Sul litorale che costeggia il Mar Tirreno in direzione nord, lungo la direttrice che va dall'area portuale di Livono verso la Marina di Pisa, si incontra prima Calambrone e a seguire Tirrenia.

In questo tratto di spiaggia, dall'inizio degli anni trenta e per tutta la durata dell'epoca fascista prima, e fino alla fine degli anni '60 poi, si è sviluppata l'industria turistica rivolta all'infanzia. Le cosidette Colonie.

La più antica fra queste è la Colonia Firenze. Del 1931.

Un esempio di architettura Razionalista che rende questa serie di edifici - oggi poco più che dei ruderi purtroppo - ancora ricca di un fascino straordinario. 

Troppo spesso però, ci capita di vedere senza guardare... e allora mi domando, quanti di voi, soprattutto quelli che abitano da queste parti (intendo Nord Toscana) hanno percorso quel tragitto senza mai fermarsi ad ammirare quest'opera straodinaria dell'architetto Vannozzi?


Ieri con l'intento di fare una passeggiata al mare, ho percorso quella via. Ne sono stato letteralmente rapito e confesso, anche tentato di "scavalcare" per farci un tour all'interno... 

Idea che non ha avuto seguito... purtroppo!


 




sabato 6 febbraio 2021

Frasi...


 "Chi non ha mai commesso un errore, non ha mai provato nulla di nuovo"

Albert Einstein


giovedì 4 febbraio 2021

La mia Playlist personale Cap 10


 

La mia Playlist personale Cap 10


Ho sempre fatto sin da quando ero bambino elenchi, classifiche, liste... insomma oserei dire di soffrire quasi di una patologia, che sinceramente non so se esiste o se abbia un nome, ma so che certamente io ne sono affetto!
 
Quando ero piccolo erano figurine, giochi, francobolli, tappi, etichette... Oggi ahimè colleziono l'impossibile... Elefanti, consensi, libri, persone, affetti, dischi, ovviamente quadri e musica, tanta musica.
 
E a proposito di musica...
Un sacco di volte mi sono messo lì e, un po' per noia un po' per malattia, appunto; a stilare la lista delle canzoni, dei cantanti o dei gruppi che per me hanno e hanno avuto, un significato speciale. 
Che sia emotivo, evocativo o semplicemente perchè quel brano mi piaceva... e ovviamente continua a piacermi. Così per scherzo ne' è venuto fuori un elenco di 100 brani. Che tutti pur essendo decisamente differenti uno dall'altro mi rappresentano.

Siccome dai commenti che mi inviate e dalle tante domande che mi ponete (soprattutto in privato), ho colto in voi una sorta di curiosità, quasi morbosa, di volermi conoscere meglio e soprattutto una sorta di voyeurismo che vi porta a voler conoscere anche i miei pensieri, le mie preferenze ed i miei gusti, eccovi accontentati. 
 
Di seguito, ogni settimana, per dieci settimane, vi lascero 10 link presi "in prestito" da Youtube, riguardanti altrettanti brani musicali... i generi sono diversi. Così come sono diverse le epoche.

Sono convinto che da questo caleidoscopio fatto di note e pentagrammi, assoli e grida, al 100° brano verrà fuori un bel quadro della mia caleidoscopica personalità.
Non siete ovviamente obbligati ad ascoltarli tutti ma... 
sono convinto che potrebbe essere un bell'esperimento...
Attenzione però, non è una classifica... è semplicemente un elenco.

E nella peggiore delle ipotesi, avrete comunque ascoltato solo buona musica!

91) Ornella Vanoni - Domani è un altro giorno

https://www.youtube.com/watch?v=dCxPiZF6tdQ 

92) The Cure - Lullaby

https://www.youtube.com/watch?v=ijxk-fgcg7c

93) Talking Heads - Psycho Killer 

https://www.youtube.com/watch?v=CKti7QixnJI

94) BAGDAD CAFE - I'm Calling You

https://www.youtube.com/watch?v=oCLpLWcX2cg 

95) John Miles - Music 

https://www.youtube.com/watch?v=lAsvjVx-Mg4 

96) The Sugar Hill Gang - Rapper's Delight

https://www.youtube.com/watch?v=rKTUAESacQM 

97) RUN DMC - Walk This Way ft. Aerosmith

https://www.youtube.com/watch?v=4B_UYYPb-Gk

98) Philadelphia International All Stars Let's Clean Up The Ghetto

https://www.youtube.com/watch?v=aV2srxQJws8 

99) George Benson - On Broadway

https://www.youtube.com/watch?v=DS2FISvUdEM 

100) John Lee Hooker - Boom Boom

https://www.youtube.com/watch?v=o_6SlT3Yy10 

PER ASCOLTARE I BRANI PRECENDETI CLICCA QUI

P.S. Mi sa che non è finita qui... Che ne dite? continuo? 

 

mercoledì 3 febbraio 2021

Il Flauto Sciamanico...


 Sono mesi che inseguivo questo momento e finalmente è arrivato. Ma partiamo dall'inizio.

L'estate scorsa in Sardegna, dove svolgevo il mio lavoro e cercavo di fare anche la mia convalescenza, ho iniziato uno "strano" percorso.

Sarà stata la malattia (qualcosa vi ho accennato in alcuni post precedenti) o una nuova consapevolezza o un cambiamento radicale di abitudini e di stile di vita o la necessità da parte mia di trovare un nuovo equilibrio, che ho iniziato a praticare con costanza ed impegno, un po' di meditazione.

La necessità di vivere in uno status di calma e tranquillità, di inseguire un benessere (più psichico che fisico) e una necessaria capacità di convivere con un nuovo IO, mi ha portato a svolgere esercizi di respirazione, meditazione e concentrazione. 

Sono tutte pratiche che in passato avevo già messo in atto ma mai lo avevo fatto con questa assiduità.

Tutto questo mi ha avvicinato anche ad una manualità che avevo oramai accantonato da tempo. Da ragazzino mi piaceva "fare". Dipingevo, costruivo, modellavo... insomma mi piaceva usare le mani. 

E forse lo sapevo anche fare. 

Ho sentito il bisogno di tornare ad usarle.

Sta di fatto che passando ogni giorno nei pressi di un piccolo stagno, ho iniziato a raccogliere del bambù. Da ragazzo ci costruivo tante piccole cose. Da piccoli manufatti per giocare "a soldatini" a rudimentali strumenti musicali.

Forte di quelle esperienze, fino a quel momento dimenticate, e la voglia di costruirmi uno "flauto da meditazione" ho provato a darmi da fare. 

Per essere chiaro, per "flauto da meditazione" intendo il flauto usato dai nativi americani, chiamato anche "flauto sciamanico".

I risultati non sono tardati ad arrivare ma la qualità del suono non era quello che cercavo.

A distanza di mesi, chiacchierando con Irene Lopez de Castro, la nota artista spagnola che so, anche suonatrice di questo strumento, mi metto in contatto un "fabbricatore" di flauti sciamanici. Il migliore che c'è in europa: José Marquez (https://www.facebook.com/JOSEMARQUEZcazadordesonidos/).

E dopo qualche settimana... rispettando ogni mia richiesta... eccolo che arriva puntuale!

p.s. magari un giorno vi farò ascoltare qualcosa...

sabato 30 gennaio 2021

Frasi...

 


Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta.
 
Gabriel Garçia Márquez

L’arte la fa il collezionista


 

L’arte la fa il collezionista. 

Da sempre! E non rompetemi più i ... Ok, avete capito!

Perché? Perché sto leggendo in rete, qui e là, un mare di stronzate! 

Stronzate del tipo: “i galleristi sfruttano gli artisti” o “sono i galleristi a fare i prezzi” o ancora “scelgono loro a quanto vendere” "scelgono loro chi e cosa vendere" e via dicendo.

Mai sentite baggianate più colossali. A meno che il gallerista non si rivolga esclusivamente ad una clientela lobotomizzata o abbia poteri ipnotici talmente tanto efficaci da rendere incapaci di intendere e volere i propri clienti. Clienti, a questo punto, senza capacità di scelta e di libero raziocinio. Insomma dei manichini incapaci di esprimere il proprio gusto...

L’arte la fa il collezionista. Da sempre! 

Dai tempi dei faraoni ad oggi. 

Senza i “clienti” - una volta si diceva committenti - non potremmo godere di alcuni capolavori della storia dell’arte: dal busto di Nefertiti alla Cappella Sistina, dalla Cappella Brancacci alla Rothko Chapel e via dicendo. 

L’artista, in primis, ma anche il mercante, il gallerista, il critico, lo storico, arrivano dopo. Capisco, può sembrare paradossale che l'artista arrivi dopo ma è così. 

Senza il collezionista, non venderebbe nulla a nessuno. E anche senza il gallerista che lo mette in contatto, il critico che lo recensisce e via dicendo. Quindi... è suo interesse cercare di essere sempre a livelli altissimi. Qualitativi e innovativi.

Gli altri professionisti del settore, devono solo pensare a lavorare al meglio e in concerto.

Mantenere un'elevata etica professionale, un impegno costante ed una serietà inattaccabile. 

Ed essere sempre attenti a mantenere la propria capacità di autocritica in "allerta".

Compito delle altre figure in gioco, è quello di riuscire sempre a selezionare il meglio per non tradire la fiducia e le richieste fatte dal cliente/collezionista. 

Cercando ovviamente di consigliare - ma mai imporre - ciò che è il meglio. 

Conclusione: trovare ciò che soddisfa, appaga il gusto e le esigenze del collezionista.

È vero, oggi sono cambiati i modi, le strategie. Una volta l’opera, prima veniva commissionata e poi realizzata. 

Oggi il più delle volte è l’esatto contrario: prima l’opera viene eseguita e poi venduta. Ma questo non cambia il concetto... se l’opera non ha validi contenuti, non è eseguita nei giusti e appropriati canoni e non possiede una propria estetica, non troverà mai nessun acquirente... 

Ecco perchè esistono i mercanti, i galleristi e via dicendo. 

La cosa paradossale, se non addirittura buffa, è che di questo ragionamento, i primi a non arrivarci sono spesso gli aritisti. O presunti tali.

E ritengono gli altri professionisti responsabili dei loro bassi successi sul mercato.

E' incredibile ma è così. E... Sono stufo di queste baggianate!