
martedì 9 febbraio 2021
Monte Solaio... una gustosa e piacevole scoperta...

domenica 7 febbraio 2021
LUOGHI: “Colonia Firenze” a Calambrone
Sul litorale che costeggia il Mar Tirreno in direzione nord, lungo la direttrice che va dall'area portuale di Livono verso la Marina di Pisa, si incontra prima Calambrone e a seguire Tirrenia.
In questo tratto di spiaggia, dall'inizio degli anni trenta e per tutta la durata dell'epoca fascista prima, e fino alla fine degli anni '60 poi, si è sviluppata l'industria turistica rivolta all'infanzia. Le cosidette Colonie.
La più antica fra queste è la Colonia Firenze. Del 1931.
Un esempio di architettura Razionalista che rende questa serie di edifici - oggi poco più che dei ruderi purtroppo - ancora ricca di un fascino straordinario.
Troppo spesso però, ci capita di vedere senza guardare... e allora mi domando, quanti di voi, soprattutto quelli che abitano da queste parti (intendo Nord Toscana) hanno percorso quel tragitto senza mai fermarsi ad ammirare quest'opera straodinaria dell'architetto Vannozzi?
Ieri con l'intento di fare una passeggiata al mare, ho percorso quella via. Ne sono stato letteralmente rapito e confesso, anche tentato di "scavalcare" per farci un tour all'interno...
Idea che non ha avuto seguito... purtroppo!
sabato 6 febbraio 2021
giovedì 4 febbraio 2021
La mia Playlist personale Cap 10
La mia Playlist personale Cap 10
91) Ornella Vanoni - Domani è un altro giorno
https://www.youtube.com/watch?v=dCxPiZF6tdQ
92) The Cure - Lullaby
https://www.youtube.com/watch?v=ijxk-fgcg7c
93) Talking Heads - Psycho Killer
https://www.youtube.com/watch?v=CKti7QixnJI
94) BAGDAD CAFE - I'm Calling You
https://www.youtube.com/watch?v=oCLpLWcX2cg
95) John Miles - Music
https://www.youtube.com/watch?v=lAsvjVx-Mg4
96) The Sugar Hill Gang - Rapper's Delight
https://www.youtube.com/watch?v=rKTUAESacQM
97) RUN DMC - Walk This Way ft. Aerosmith
https://www.youtube.com/watch?v=4B_UYYPb-Gk
98) Philadelphia International All Stars Let's Clean Up The Ghetto
https://www.youtube.com/watch?v=aV2srxQJws8
99) George Benson - On Broadway
https://www.youtube.com/watch?v=DS2FISvUdEM
100) John Lee Hooker - Boom Boom
https://www.youtube.com/watch?v=o_6SlT3Yy10
PER ASCOLTARE I BRANI PRECENDETI CLICCA QUI
P.S. Mi sa che non è finita qui... Che ne dite? continuo?
mercoledì 3 febbraio 2021
Il Flauto Sciamanico...
Sono mesi che inseguivo questo momento e finalmente è arrivato. Ma partiamo dall'inizio.
L'estate scorsa in Sardegna, dove svolgevo il mio lavoro e cercavo di fare anche la mia convalescenza, ho iniziato uno "strano" percorso.
Sarà stata la malattia (qualcosa vi ho accennato in alcuni post precedenti) o una nuova consapevolezza o un cambiamento radicale di abitudini e di stile di vita o la necessità da parte mia di trovare un nuovo equilibrio, che ho iniziato a praticare con costanza ed impegno, un po' di meditazione.
La necessità di vivere in uno status di calma e tranquillità, di inseguire un benessere (più psichico che fisico) e una necessaria capacità di convivere con un nuovo IO, mi ha portato a svolgere esercizi di respirazione, meditazione e concentrazione.
Sono tutte pratiche che in passato avevo già messo in atto ma mai lo avevo fatto con questa assiduità.
Tutto questo mi ha avvicinato anche ad una manualità che avevo oramai accantonato da tempo. Da ragazzino mi piaceva "fare". Dipingevo, costruivo, modellavo... insomma mi piaceva usare le mani.
E forse lo sapevo anche fare.
Ho sentito il bisogno di tornare ad usarle.
Sta di fatto che passando ogni giorno nei pressi di un piccolo stagno, ho iniziato a raccogliere del bambù. Da ragazzo ci costruivo tante piccole cose. Da piccoli manufatti per giocare "a soldatini" a rudimentali strumenti musicali.
Forte di quelle esperienze, fino a quel momento dimenticate, e la voglia di costruirmi uno "flauto da meditazione" ho provato a darmi da fare.
Per essere chiaro, per "flauto da meditazione" intendo il flauto usato dai nativi americani, chiamato anche "flauto sciamanico".
I risultati non sono tardati ad arrivare ma la qualità del suono non era quello che cercavo.
A distanza di mesi, chiacchierando con Irene Lopez de Castro, la nota artista spagnola che so, anche suonatrice di questo strumento, mi metto in contatto un "fabbricatore" di flauti sciamanici. Il migliore che c'è in europa: José Marquez (https://www.facebook.com/JOSEMARQUEZcazadordesonidos/).
E dopo qualche settimana... rispettando ogni mia richiesta... eccolo che arriva puntuale!
p.s. magari un giorno vi farò ascoltare qualcosa...
sabato 30 gennaio 2021
L’arte la fa il collezionista
L’arte la fa il collezionista.
Da sempre! E non rompetemi più i ... Ok, avete capito!
Perché? Perché sto leggendo in rete, qui e là, un mare di stronzate!
Stronzate del tipo: “i galleristi sfruttano gli artisti” o “sono i galleristi a fare i prezzi” o ancora “scelgono loro a quanto vendere” "scelgono loro chi e cosa vendere" e via dicendo.
Mai sentite baggianate più colossali. A meno che il gallerista non si rivolga esclusivamente ad una clientela lobotomizzata o abbia poteri ipnotici talmente tanto efficaci da rendere incapaci di intendere e volere i propri clienti. Clienti, a questo punto, senza capacità di scelta e di libero raziocinio. Insomma dei manichini incapaci di esprimere il proprio gusto...
L’arte la fa il collezionista. Da sempre!
Dai tempi dei faraoni ad oggi.
Senza i “clienti” - una volta si diceva committenti - non potremmo godere di alcuni capolavori della storia dell’arte: dal busto di Nefertiti alla Cappella Sistina, dalla Cappella Brancacci alla Rothko Chapel e via dicendo.
L’artista, in primis, ma anche il mercante, il gallerista, il critico, lo storico, arrivano dopo. Capisco, può sembrare paradossale che l'artista arrivi dopo ma è così.
Senza il collezionista, non venderebbe nulla a nessuno. E anche senza il gallerista che lo mette in contatto, il critico che lo recensisce e via dicendo. Quindi... è suo interesse cercare di essere sempre a livelli altissimi. Qualitativi e innovativi.
Gli altri professionisti del settore, devono solo pensare a lavorare al meglio e in concerto.
Mantenere un'elevata etica professionale, un impegno costante ed una serietà inattaccabile.
Ed essere sempre attenti a mantenere la propria capacità di autocritica in "allerta".
Compito delle altre figure in gioco, è quello di riuscire sempre a selezionare il meglio per non tradire la fiducia e le richieste fatte dal cliente/collezionista.
Cercando ovviamente di consigliare - ma mai imporre - ciò che è il meglio.
Conclusione: trovare ciò che soddisfa, appaga il gusto e le esigenze del collezionista.
È vero, oggi sono cambiati i modi, le strategie. Una volta l’opera, prima veniva commissionata e poi realizzata.
Oggi il più delle volte è l’esatto contrario: prima l’opera viene eseguita e poi venduta. Ma questo non cambia il concetto... se l’opera non ha validi contenuti, non è eseguita nei giusti e appropriati canoni e non possiede una propria estetica, non troverà mai nessun acquirente...
Ecco perchè esistono i mercanti, i galleristi e via dicendo.
La cosa paradossale, se non addirittura buffa, è che di questo ragionamento, i primi a non arrivarci sono spesso gli aritisti. O presunti tali.
E ritengono gli altri professionisti responsabili dei loro bassi successi sul mercato.
E' incredibile ma è così. E... Sono stufo di queste baggianate!















