Visualizzazione post con etichetta Mangio e Bevo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mangio e Bevo. Mostra tutti i post

lunedì 20 settembre 2021

Mi sono regalato una cena...

 


Per celebrare questa notte di plenilunio mi sono fatto un regalo...

Chi mi conosce sa della mia passione per la cucina... non solo quella di cucinare, di sperimentare, di provare... ma anche quella di mangiare... 

E vi posso assicurare che per un goloso come il sottoscritto, non c'è cosa peggiore delle privazioni gastronomiche... e negli ultimi 24 mesi per cause di forza maggiore... ne ho vissute!

Diventa allora necessario, ogni tanto, concedersi dei premi. 

Il premio di questa sera è stata una cena da Gilberto Rossi, nel suo celebre ristorante Pepenero...

Da quando ha cambiato location però, non avevo avuto ancora modo di provarlo... Ma questa sera... Beh, che dire... Test riuscito! Più che riuscito!

Cambio di indirizzo ma non cambio di qualità!

Tutto al top... come sempre! Uffa, sta diventando noioso non trovare mai un difetto in questo luogo... Bravo Gil!

Come sempre del resto!



sabato 27 febbraio 2021

Come cambiano gli umori...

 Come cambiano gli umori... 

Oggi mi sono svegliato con una nuova carica. Non importa se fuori il tempo è per ora brutto o fa ancora freschino. 

Mi sono sveglato con la consapevolezza di avere davanti a me almeno tre mesi di tregua. 

E questo ha fatto si che mi svegliassi con tanta voglia di fare! 

E l'elenco è lungo!

 

Ho restaurato - ok, il termine non è dei più adatti... - il contenitore che ieri ho trovato nel bosco (vedi qui), ho letto, cucinato, sistemato un pochino il mio "orto sul balcone".

 

buttato giù due o tre idee per la rubrica di RadioIdea (non ve l'ho ancora detto ma il progetto sta andando avanti... vedi qui) ed ora mi appresto ad andare a fare una passeggiata nel bosco... 

Vorrei raccoglie qualche "germoglietto" di ortica per farci magari questa sera, un risottino...

Mi sento positivo e vorrei condividere questa mia positività con il mondo che mi circonda... 

Con chi mi vuole bene e chi mi è, e mi è stato, vicino in questo brutto periodo. 

Non è finita. La nostra guerra è ancora lunga ma una battaglia almeno è vinta!

martedì 9 febbraio 2021

Monte Solaio... una gustosa e piacevole scoperta...

 
 
Alla ricerca del luogo adeguato per organizzare il prossimo evento primaverile di Casa d'Arte San Lorenzo - aldilà delle restrizioni Covid, ovviamente - ho girovagato in quella zona denominata "alta maremma"... La parte più "etrusca" d'Italia, che va dal litorale di Grosseto fino alla sponda che si affaccia di fronte all'isola d'Elba, dopo il Golfo di Baratti.


 Fra Venturina e Campiglia Marittima appena lasciato il litorale, si sale per alcuni crinali, verso est, nell'entroterra. Si arriva così al Castello Bonaria, ribattezzato dai locali "Tavolino rovesciato" per la forma alquanto singolare. E ci si immerge nei filari di vite della tenuta di Monte Solaio
 
Lì la degustazione è una tappa obbligata! 
E fidatevi, che sia un Sassinoro (Syrah) o un Re del Castello (Merlot) o ancora un Collevato (Cabernet Sauvignon), dove si casca si casca bene!
 
Lo sapete, avete imparato a conoscermi oramai... e dove si mangia bene e si beve ancora meglio... io provo ad esserci. Qui sono stato bene.





mercoledì 27 gennaio 2021

L'acqua che bolle...

 

Lo so, agli occhi di alcuni amici storici, compagni di mille bevute, quello che sto per scrivere potrebbe risultare addirittura "compromettente" quasi "blasfemo", "sacrilego". Come oramai sapete, i dodici mesi appena passati hanno cambiato radicalmente il mio stile di vita. 

Ed il virus non c'entra nulla. 

Almeno per quello che riguarda il sottoscritto.

Ad esempio, la vecchia e sana abitudine serale, oggi davvero un lusso da concedersi una tantum, di sorseggiare un buon OBAN o un goccio di BUMBU XO, magari accompagnati da qualche scaglia di fondente rigorosamente DOMORI è stata oramai sostituita dalla "tisanina" del dopocena...

E allora il dilemma è questo:

sceglere una Tisana Drenante dell'Erbecedario o la Tisana Relax di HerbAmour...

Ma cosa è successo? Mi guardo allo specchio e non mi riconosco più... cosa volete... E' la vita...

E non sto qui a raccontarvi dei dubbi che mi sono venuti quando si è trattato di scegliere il bollitore!

Quello Llivekit o il più economico ma estremamente referenziato AmazonBasics?

Lo scoprirete solo vivendo... ora vado, che ho l'acqua che bolle...

lunedì 18 gennaio 2021

Il Mercatale di San Miniato...


 La fortuna di abitare in un piccolo centro è avere a disposizione anche iniziative come questa: "Il Mercatale".

Di cosa si tratta?

Di un piccolissimo mercato "di terra" che si svolge oramai da anni, ogni terza domenica del mese, in uno degli angoli più belli di San Miniato: in piazza Dante Alighieri meglio riconosciuta come "i bastioni".


E' il mercato dei prodotti agricoli, la cosidetta filiera corta, che mette a diretto contatto i produttori con i consumatori.

Si può trovare dal miele agli ortaggi, dai prodotti panificati ai salumi, dall'olio ai prodotti caseari. Tutti rigorosamente a km zero e tutelato dai principi etici Slowfood di cui San Miniato è presidio. 

Personalmente anche io, domenica, un giro l'ho fatto... e come sempre mi sono portato a casa un po' di prodotti... Qualche formaggio, del miele e del pane "di una volta"... 

Da qualche tempo ho deciso un drastico cambiamento di rotta. 

Investire sulla qualità dei prodotti è un credo, una filosofia, uno stile di vita. Che si tratti di un acquisto in rete o ad un piccolo mercato... 

Investire sulla qualità è decidere di vivere meglio.


domenica 17 gennaio 2021

Ok, vi do una ricetta... semplice, però!

E' proprio vero che siamo tutti condizionati dalle sollecitazioni che ci arrivano dall'esterno o che peggio, subiamo involontariamente. 

Ammettiamolo, cucina, cibo, bevande e alcolici sono diventati argomenti di conversazione quotidiana. 

Mai come negli ultimi anni la cucina è diventata motivo di dialogo, pretesto di scambio di opinioni e veicolo di orgoglio personale quando il soggeto in questione ha qualche capicità nell'arte dello "spadellamento". 

Dalle trasmissioni televisive a quelle radiofoniche con le innumerevoli interviste a chef pluristellati, passando per i vari master di qui e master di là, incappando nelle performance culinarie della casalinga "de noartri", siamo diventati tutti esperti e critici gastronomici. Per non parlare poi dei tour organizzati alla scoperta dei vari ristoranti, ristorantini, taverne e osterie.

Ovviamente anch'io non ne esco incolume!

Ho però, a mia discolpa un alibi di ferro! 

Chi mi conosce sa che ho sempre amato mangiare e per fortuna, anche cucinare. Fin da quando il piatto meglio riuscito dei miei compagni di campeggio era la scatoletta di carne o la "mitica pasta al tonno", io mi deliziavo a spadellare per tutti... Invecchiando poi, le capacità e soprattutto gli investimenti sulle materie prime, mi hanno permesso di organizzare ottime cenette. 

Perchè questa lunga filippica enogastronomica? Perchè è bastato qualche giorno fa, pubblicare un'immagine di un mio semplice piatto (freddo per giunta) per scatenare una raffica di domande e curiosità. E allora eccomi qui. Dato che più di una volta abbiamo detto, o almeno sentito dire, che: "Saper cucinare? Anche quella è un'arte", vi racconterò un po' delle mie sperimentazioni ai fornelli. Non prima però di avervi fornito il solito consiglio letterario.


Il volume in questione è un libro vecchio come Matusalemme. Edito la prima volta nel 1891 da "L'Arte della Stampa", di Salvadore Landi. Avete intuito di cosa sto parlando? Ma dell'insostituibile "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi (https://amzn.to/2XGq1sw)! 

Ancora oggi un testo per me fondamentale, dove i piatti sono spiegati bene, in maniera chiara ed esaustiva. Dove le fotografie sono sostituite dai consigli e dai concetti. Un vademecum che dovrebbe trovare spazio in ogni cucina italiana!

Ma arriviamo al mio suggerimento...

Un piatto semplice da fare con estrema facilità:

Prima dell'impiattamento e del pane abbrustolito

 

Linguine vongole e arselle con botarga e alici... 

Chi non le sa fare?

Inutile dirvi pentola, acqua, poco sale ect. ect. 

E' importante invece che prendiate le vostre vongole e le vostre arselle e le lasciate per qualche ora in un recipiente a spurgare gli eventuali residui di sabbia, con acqua e sale. 

Prendete una padella abbastanza larga, tagliate a piccolissimi pezzi dell'aglio e fatelo rosolare in abbondante olio d'oliva insieme a due/tre filetti di alici sott'olio che lentamente si scioglieranno. Aggiungete a piacere un pizzico di peperoncino. Versate i gusci e coprite un paio di minuti. Una volta aperti, togliete il coperchio e con fiamma vivace sfumate con del vino bianco.

A parte preparate un trito di prezzemolo fresco e macinate la bottarga.

Fate tostare del pane grattato in una padella antiaderente con un po' di sale (magari affumicato, quello in foto è quello che uso io... fantastico!) e aglio in polvere o macinato. Una volta abbrustolito, spegnete e mettete da parte. 

Alla cottura, scolate le linguine grossolanamente (lasciando un po' di acqua di cottuta) e versatele nella padella con fuoco alto. Saltate e unite il prezzemolo, la bottarga e saltate ancora. Una volta impiattate, fate cadere a pioggia il pane abbrustolito. Servite con un filo d'olio crudo aromatizzato alla colatura di alici... e... Buona appetito.


 

P.S. esistono mille variazioni sul tema... ognuno la fa come gli pare... a me piace farla così... e ho notato che anche i miei commensali gradiscono.

giovedì 14 gennaio 2021

Vita e cibo sano...

Un mio piatto sano e leggero  a base di Bresaola e verdure.


 Oramai lo sapete. Negli ultimi 12 mesi non sono stato proprio bene...

E ancora non è finita. Continuano i controlli e gli esami. 

Solo fra qualche mese saprò cosa realmente mi aspetta nei prossimi anni. Intanto? Intanto cerco di andare avanti. 

Dimenticare questo momento terribile è l'imperativo. Quello che ho vissuto e che ahimè, continuo a vivere. 

E' inutile negarlo. Una "cosa" così, ti cambia. Nel fare, nell'agire, nel pensare. Modifica il tuo approccio. I tuoi interessi. Il tuo mondo.

Paradossalmente alcune cose però, sono cambiate in meglio... almeno sulla carta.
 
Ad esempio? Cammino... ma che fatica; ho smesso di fumare... Mamma mia che voglia; Bevo con moderazione... purtroppo; dormo, quando riesco, di più e... mangio più sano!
 
Incredibile vero? Io che mangio "bene", "pulito"... Solo a pensarci mi viene da ridere! Ed immagino anche a chi mi conosce bene...
 
Sì, lo ammetto, sono passato dal "gin tonic fisso in mano" a... all'estratto di frutta e verdura... 
 
 

 
 
Lo ammetto. Da quando mi sono regalato l'estrattore, non riesco più a farne a meno.
 
Volete una ricetta? 
 
Io faccio un estratto con finocchio, sedano, mela e zenzero... è fresco, gustoso e... fa bene... Almeno così dicono... se poi ci mettete due cl di dry gin o di vodka... è fantastico! 
 

sabato 14 novembre 2020

Pietro Beconcini... tutto un altro vino!

"La vita è troppo breve per bere vini mediocri"
Johann Wolfgang Goethe
 
 

Ho sempre avuto una certa predisposizione nei confronti della natura.

 Non mi posso definire una persona "green" ma semplicemente, attenta e rispettosa... Solo ultimamente però, da quando mi hanno diagnosticato... vabbeh, oramai lo sapete, guardo tutto ciò che mi circonda con occhi differenti.

In particolare la natura. 

Mi piace soffermamrmi a guardare un albero, una pianta, un seme, un animale, il sole, le stelle, la campagna, una radice, il mare... Insomma a costo di sembrare un inguaribile romantico, pongo molta più attenzione a tutto ciò che incontro lungo il mio cammino. Soprattutto nella bellezza delle cose semplici.

Come sta succedendo oramai da qualche tempo, nel fine settimana faccio brevi passeggiate alla ricerca di qualche luogo che merita uno scatto e che possa aiutarmi nello smaltire tutte le scorie dettate dalle terapie che sostengo tutti gli altri giorni.


Oggi, sabato 14 novembre, approfittando di una giornata mite sono andato alla "scoperta" della strada che porta al Castello di Marzana, nei pressi di San Miniato.

Da dove ho parcheggiato, ho camminato per appena un paio di chilometri ma completamente immerso e circondato dalla bellezza.

Filari di vite, vecchie querce, impronte di cinghiali e caprioli, fagiani e altri volatili che non saprei ne riconoscere, ne descrivere.

Al Castello è impossibile accedervi. E' abitato e circondato da mura che proteggono il Parco privato. Ma il percorso per avvicinarsi, offre scorci che sanno di memorie antiche, dove il tempo sembra essersi fermato.

Ora vi starete chiedendo cosa c'entra la frase di Goethe che ho riportato all'inizio di questo post? Segreto presto svelato:

Per terminare in bellezza la giornata ed in previsione delle prossime restrizioni governative in argomento mobilità, ho fatto una sosta da Pietro Beconcini, un piccolo produttore di vino del Comune di San Miniato, che offre una selezione ed un rapporto qualità/prezzo davvero eccezionale! 

E quindi, per cena... ho stappato questa bottiglia di Chianti "Antiche Vie". Un chianti DOCG come quelli di una volta: 12'5, adatto a qualsiasi tavola e dal sapore "schietto"...

Perchè... perchè... perchè la vita è troppo breve!


 

giovedì 12 novembre 2020

Benvenuti! Brindo a Voi...


Vi do il mio personalissimo benvenuto e... brindo a voi amici, che avete deciso di seguirmi in questa nuova avventura... 

Un nuovo blog per raccontare, raccontarvi e a volte raccontarmi

 vita, passioni, arte, viaggi, libri, buon bere, buon mangiare e ahimè, malattia.

Brindo con uno dei vini che amo di più: un buon Barbaresco DOCG del 2016 prodotto da un'unico vitigno, il Nebbiolo, dalla cantina Produttori del Barbaresco

http://www.produttoridelbarbaresco.com/