domenica 17 gennaio 2021

Ok, vi do una ricetta... semplice, però!

E' proprio vero che siamo tutti condizionati dalle sollecitazioni che ci arrivano dall'esterno o che peggio, subiamo involontariamente. 

Ammettiamolo, cucina, cibo, bevande e alcolici sono diventati argomenti di conversazione quotidiana. 

Mai come negli ultimi anni la cucina è diventata motivo di dialogo, pretesto di scambio di opinioni e veicolo di orgoglio personale quando il soggeto in questione ha qualche capicità nell'arte dello "spadellamento". 

Dalle trasmissioni televisive a quelle radiofoniche con le innumerevoli interviste a chef pluristellati, passando per i vari master di qui e master di là, incappando nelle performance culinarie della casalinga "de noartri", siamo diventati tutti esperti e critici gastronomici. Per non parlare poi dei tour organizzati alla scoperta dei vari ristoranti, ristorantini, taverne e osterie.

Ovviamente anch'io non ne esco incolume!

Ho però, a mia discolpa un alibi di ferro! 

Chi mi conosce sa che ho sempre amato mangiare e per fortuna, anche cucinare. Fin da quando il piatto meglio riuscito dei miei compagni di campeggio era la scatoletta di carne o la "mitica pasta al tonno", io mi deliziavo a spadellare per tutti... Invecchiando poi, le capacità e soprattutto gli investimenti sulle materie prime, mi hanno permesso di organizzare ottime cenette. 

Perchè questa lunga filippica enogastronomica? Perchè è bastato qualche giorno fa, pubblicare un'immagine di un mio semplice piatto (freddo per giunta) per scatenare una raffica di domande e curiosità. E allora eccomi qui. Dato che più di una volta abbiamo detto, o almeno sentito dire, che: "Saper cucinare? Anche quella è un'arte", vi racconterò un po' delle mie sperimentazioni ai fornelli. Non prima però di avervi fornito il solito consiglio letterario.


Il volume in questione è un libro vecchio come Matusalemme. Edito la prima volta nel 1891 da "L'Arte della Stampa", di Salvadore Landi. Avete intuito di cosa sto parlando? Ma dell'insostituibile "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi (https://amzn.to/2XGq1sw)! 

Ancora oggi un testo per me fondamentale, dove i piatti sono spiegati bene, in maniera chiara ed esaustiva. Dove le fotografie sono sostituite dai consigli e dai concetti. Un vademecum che dovrebbe trovare spazio in ogni cucina italiana!

Ma arriviamo al mio suggerimento...

Un piatto semplice da fare con estrema facilità:

Prima dell'impiattamento e del pane abbrustolito

 

Linguine vongole e arselle con botarga e alici... 

Chi non le sa fare?

Inutile dirvi pentola, acqua, poco sale ect. ect. 

E' importante invece che prendiate le vostre vongole e le vostre arselle e le lasciate per qualche ora in un recipiente a spurgare gli eventuali residui di sabbia, con acqua e sale. 

Prendete una padella abbastanza larga, tagliate a piccolissimi pezzi dell'aglio e fatelo rosolare in abbondante olio d'oliva insieme a due/tre filetti di alici sott'olio che lentamente si scioglieranno. Aggiungete a piacere un pizzico di peperoncino. Versate i gusci e coprite un paio di minuti. Una volta aperti, togliete il coperchio e con fiamma vivace sfumate con del vino bianco.

A parte preparate un trito di prezzemolo fresco e macinate la bottarga.

Fate tostare del pane grattato in una padella antiaderente con un po' di sale (magari affumicato, quello in foto è quello che uso io... fantastico!) e aglio in polvere o macinato. Una volta abbrustolito, spegnete e mettete da parte. 

Alla cottura, scolate le linguine grossolanamente (lasciando un po' di acqua di cottuta) e versatele nella padella con fuoco alto. Saltate e unite il prezzemolo, la bottarga e saltate ancora. Una volta impiattate, fate cadere a pioggia il pane abbrustolito. Servite con un filo d'olio crudo aromatizzato alla colatura di alici... e... Buona appetito.


 

P.S. esistono mille variazioni sul tema... ognuno la fa come gli pare... a me piace farla così... e ho notato che anche i miei commensali gradiscono.

sabato 16 gennaio 2021

Frasi...



“Mai abbandonare la vita. C'è una via d'uscita da tutto, tranne dalla morte.”

Sir Winston Churchill


venerdì 15 gennaio 2021

Martedì? Studio Visit di Matteo Tenardi e prima... Ospite nel salotto di Sergio Madelli

Come promesso la settimana scorsa (vedi post cliccando QUI), durante l'appuntamento INSIDE CUBE, il prossimo 19 gennaio, alle 19'00, sul canale Fb di Casa d'Arte San Lorenzo, vi accompagnerò nella scoperta del luogo creativo di Matteo Tenardi. 
Attreverso l'occhio della telecamera ed in compagnia dell'autore, scopriremo i segreti della sua pittura. Un'occasione unica nel suo genere, dedicata ai grandi collezionisti ed estimatori della "pittura dipinta"
 

 
Prima però, alle 18'30, sarò ospite dell'amico Sergio Mandelli, grande professionista del mondo dell'arte, che mi ha voluto al suo fianco per una diretta Instagram sul suo canale all'interno della rubrica "L'ARTE DI DIVULGARE L'ARTE.
 
Lusingato e riconoscente, spero di essere all'altezza di questo appuntamento che ha visto prima di me, già grandi protagonisti di questo pazzo mondo dell'arte moderna e contemporanea.
E soprattutto non tradire le aspettative
 
 

 

Sergio Mandelli oltre che importante e serio operatore del settore è anche autore del volume "Il senso dell'opera d'arte e il ruolo dell'artista nel ventunesimo secolo" (https://amzn.to/2LX9TAo).


 

Quando l'estate scorsa Sergio me lo fece avere, lo lessi tutto di un fiato e gli mandai questa breve considerazione:


"Buongiorno Sergio, ho finito di leggere il tuo prezioso saggio questa notte. Ora stavo rileggendo alcuni passi... ti scrivo solo questo: è bello sapere che ci siano al mondo penne come la tua. Mi fa sperare, mi fa vivere meglio, mi fa amare ancora di più quello che facciamo, ovvero: non diffondere, promuovere, vendere o divulgare ma, “Difendere l’arte”! Bravo Sergio!"

giovedì 14 gennaio 2021

La mia Play List personale Cap 7

 


Ho sempre fatto sin da quando ero bambino elenchi, classifiche, liste... insomma oserei dire di soffrire quasi di una patologia, che sinceramente non so se esiste o se abbia un nome, ma so che certamente io ne sono affetto!
 
Quando ero piccolo erano figurine, giochi, francobolli, tappi, etichette... Oggi ahimè colleziono l'impossibile... Elefanti, consensi, libri, persone, affetti, dischi, ovviamente quadri e musica, tanta musica.
 
E a proposito di musica...
Un sacco di volte mi sono messo lì e, un po' per noia un po' per malattia, appunto; a stilare la lista delle canzoni, dei cantanti o dei gruppi che per me hanno e hanno avuto, un significato speciale. 
Che sia emotivo, evocativo o semplicemente perchè quel brano mi piaceva... e ovviamente continua a piacermi. Così per scherzo ne' è venuto fuori un elenco di 100 brani. Che tutti pur essendo decisamente differenti uno dall'altro mi rappresentano.

Siccome dai commenti che mi inviate e dalle tante domande che mi ponete (soprattutto in privato), ho colto in voi una sorta di curiosità, quasi morbosa, di volermi conoscere meglio e soprattutto una sorta di voyeurismo che vi porta a voler conoscere anche i miei pensieri, le mie preferenze ed i miei gusti, eccovi accontentati. 
 
Di seguito, ogni settimana, per dieci settimane, vi lascero 10 link presi "in prestito" da Youtube, riguardanti altrettanti brani musicali... i generi sono diversi. Così come sono diverse le epoche.

Sono convinto che da questo caleidoscopio fatto di note e pentagrammi, assoli e grida, al 100° brano verrà fuori un bel quadro della mia caleidoscopica personalità.
Non siete ovviamente obbligati ad ascoltarli tutti ma... 
sono convinto che potrebbe essere un bell'esperimento...
Attenzione però, non è una classifica... è semplicemente un elenco.

E nella peggiore delle ipotesi, avrete comunque ascoltato solo buona musica!
 
La mia Play List personale Cap 7

61) Harry Nilsson - Everybody's Talkin

https://www.youtube.com/watch?v=FAO9X9cBjhU 

62) Van Halen - Jump

https://www.youtube.com/watch?v=SwYN7mTi6HM 

63) Lucio Dalla - L'ultima luna

 https://www.youtube.com/watch?v=XKZ4tQL40CQ

64) Led Zeppelin - Moby Dick

https://www.youtube.com/watch?v=2N_xP67utPk

65) David Bowie – Space Oddity

https://www.youtube.com/watch?v=iYYRH4apXDo

66) Ray Charles - What'd I Say Pts. 1 & 2

 https://www.youtube.com/watch?v=xTIP_FOdq24

67) Mia Martini & Roberto Murolo - CU'MME 

 https://www.youtube.com/watch?v=MIAc1roDdY0

68) Bonnie Tyler - Total Eclipse Of The Heart

 https://www.youtube.com/watch?v=gBNchDxhd7k

69) Grace Jones - I've Seen That Face Before

 https://www.youtube.com/watch?v=nIN3IE3DHqc

70) Phil Collins - In The Air Tonight 

https://www.youtube.com/watch?v=8_Xs8nzrrkM

PER ASCOLTARE I BRANI PRECENDETI CLICCA QUI

 

Vita e cibo sano...

Un mio piatto sano e leggero  a base di Bresaola e verdure.


 Oramai lo sapete. Negli ultimi 12 mesi non sono stato proprio bene...

E ancora non è finita. Continuano i controlli e gli esami. 

Solo fra qualche mese saprò cosa realmente mi aspetta nei prossimi anni. Intanto? Intanto cerco di andare avanti. 

Dimenticare questo momento terribile è l'imperativo. Quello che ho vissuto e che ahimè, continuo a vivere. 

E' inutile negarlo. Una "cosa" così, ti cambia. Nel fare, nell'agire, nel pensare. Modifica il tuo approccio. I tuoi interessi. Il tuo mondo.

Paradossalmente alcune cose però, sono cambiate in meglio... almeno sulla carta.
 
Ad esempio? Cammino... ma che fatica; ho smesso di fumare... Mamma mia che voglia; Bevo con moderazione... purtroppo; dormo, quando riesco, di più e... mangio più sano!
 
Incredibile vero? Io che mangio "bene", "pulito"... Solo a pensarci mi viene da ridere! Ed immagino anche a chi mi conosce bene...
 
Sì, lo ammetto, sono passato dal "gin tonic fisso in mano" a... all'estratto di frutta e verdura... 
 
 

 
 
Lo ammetto. Da quando mi sono regalato l'estrattore, non riesco più a farne a meno.
 
Volete una ricetta? 
 
Io faccio un estratto con finocchio, sedano, mela e zenzero... è fresco, gustoso e... fa bene... Almeno così dicono... se poi ci mettete due cl di dry gin o di vodka... è fantastico! 
 

mercoledì 13 gennaio 2021

Oggi salirò in cattedra!

 Oggi, come vi ho accennato qualche tempo fa, salirò in cattedra! 

Nel senso che, come trovate scritto in un post precedente (clicca QUI se interessati a rinfrescarvi la memoria), sono stato invitato dall'amico Angelo Raffaele Villani a incontrare gli studenti di terza, quarta e quinta del liceo artistico dell’IIS Piero Martinetti di Caluso (To), per il progetto FAME.

Sono sicuro che, dovermi confrontare con i ragazzi che frequentano questo istituto, sarà più motivo di crescita per me che per loro. Ma a loro non lo diciamo.

Mi sento investito di una forte responsabilità. Non tutti ma sicuramente in mezzo a loro, ci sarà uno o più giovani talentuosi che nel giro di pochi anni, avremmo magari modo di trovare nelle vetrine di gallerie importanti o rappresentato nelle fiere più prestigiose. 

Allora la domanda sorge spontanea. Come pormi? Diretto e schietto? Cinico e duro? Gentile e accondiscendente? 

Escludendo l'ultima ipotesi, ragionerò sul momento, preso dall'enfasi e catalizzato dai loro sguardi. 

Sta di fatto che la cosa, torno a dire mi lusinga e per non farmi cogliere impreparato sono andato a spolverare nella mia libreria un breve testo di Francesco Bonami: MAMMA VOGLIO FARE L'ARTISTA - ISTRUZIONI PER EVITARE DELUSIONI (https://amzn.to/2LkivRF), edito per Electa qualche anno fa, che a mio giudizio potrà essermi utile.

 

Immagine scattata con il mio IPhone (https://amzn.to/3neAJAD)

Quindi penso e ritengo mi possa servire tornare a dargli una veloce lettura per immedesimarmi nelle vesti di un giovane futuro artista. 

Vi terrò aggiornati!

lunedì 11 gennaio 2021

Ancora fino a fine marzo...

la "Belva"... Immagine scattata con IPhone (https://amzn.to/3neAJAD)


 Ancora fino a fine marzo... due mesi... due mesi dalla "libertà"... Libertà di poter andare, tornare. Vivere. Affrontare le curve, combattere il freddo, la pioggia, il vento. E poi il sole e ancora vento. 

Accompagnato sempre da quel rumore che solo un motore quattro tempi può regalare. Un rombo. E anche qualcosa di più.

E poi ancora vibrazioni, velocità. Odori, profumi.

Si, dovrò attendere marzo per capire se potrò ancora montare in sella alla "Belva". 

La chiamo così la mia "guzzona". Compagna di viaggio, simbolo, amante. Croce e delizia.

E' sicuramente una delle cose materiali che più mi manca in questa lunghissima convalescenza. 

In questi mesi quando ho potuto, l'ho accudita, coccolata, accarezzata, in attesa di quel giorno.

L'ho smontata, rimontata. Mi sono sporcato le mani di grasso e le ho annusate. A volte confesso l'ho anche accesa solo per sentirne il suono. Non solo per matenerne l'efficienza.

Alcune notti l'ho anche sognata. Ho sognato di partire, senza nessuna meta. Solo per il gusto ed il piacere di guidare. Di andare. 

Sono motociclista da sempre... prima gli scooterini 50, quelli dei miei tempi: Ciao, Si, Bravo, i Malagutti, i Garelli. Poi i Caballero, gli Zundapp e poi ancora le vespe. Poi le "grosse": da strada, da turismo. Ed infine, smessi i panni delle "prestazioni performanti" e approdato nel mondo dei "Motolentisti" arriva la Guzzi, la Bellagio... Con i suoi anni, i suoi pregi e i suoi difetti.

Chi non è motociclista non può capire. Non sa. Non conosce.

Fine marzo... due mesi... Ancora due mesi.

Sperando che tutti gli esami di controllo diano esiti negativi e quindi mi dicano: "Milani, può tornare a cavalcare la sua vecchia ferraglia"... Mamma mia, non vedo l'ora! 

Immagine scattata con IPhone (https://amzn.to/3neAJAD)

 

Nel frattempo mi rileggo il "testo sacro" dei motociclisti/filosofi. Per quelli che non si possono definire "Centauri", ma nemmeno semplicemente "Appassionati". Forse più correttamente "Innamorati" o meglio ancora quelli che hanno deciso di vivere la propria moto come "percorso di crescita", di evoluzione:

LO ZEN E LA MANUTENZIONE DELLA MOTOCICLETTA di Robert M. Pirsing (https://amzn.to/3nwc6Qk)

Un libro che almeno una volta nella vita va letto!