martedì 12 aprile 2022
martedì 15 marzo 2022
Tu giochi a scacchi?
- Tu giochi a scacchi, non è vero?
- Come lo sai?
- Lo so. L’ho visto nei quadri. Lo dicono le leggende.
- Sì, anche questo è vero, come è vero che non ho mai perduto un gioco."
"Il settimo sigillo", regia di Ingmar Bergman, 1957
affresco di Albertus Pictor a Täby Kyrkby (Svezia) che ha ispirato il regista...
mercoledì 2 marzo 2022
Steve Jobs
giovedì 17 febbraio 2022
Come fossi di fronte ad un mare
Un muro. Del filo spinato. Il ramo di un albero esausto in attesa di una primavera che arriverà ancora una volta. Aldilà Lei. Una luna tonda, piena, splendente. Allora mi ricordo di vivere. Di respirare. Come fossi di fronte ad un mare. Il mio mare.
martedì 15 febbraio 2022
Ci sono frasi che raccontano
Ci sono frasi che raccontano di una vita. Altre, di mille esperienze. Altre ancora ci dicono di drammi, di incidenti, di disagi. E poi di nuovo di fallimenti ed innamoramenti, di gioie e felicità.
Poi ci sono frasi che sono dei veri e propri sogni. Altre, l'esatto contrario: incubi.
Infine trovi lei. Quella giusta. Quella che meglio di qualsiasi altra racconta di un amore. Importante, complice. Risolto.
giovedì 3 febbraio 2022
Fumetti...
Da sempre sono stato attratto dal mondo del fumetto. Arte, perchè di questo si tratta, per molti considerata di serie B.
L'ultimo numero di LINUS (quello di gennaio) è dedicato all'immenso Umberto Eco che fu un enorme estimatore del moldo del fumetto. A riprova, se mai ce ne fosse bisogno, che anche i giganti...
Vabbeh, torniamo a noi... I fumetti...
Se dovessi stilare una classifica (sono amante di classifiche, oramai lo sapete) metterei sicuramente al primo posto tutto Hugo Pratt, in primis con Corto Maltese.
Al secondo posto la coppia MAX BUNKER (Luciano SECCHI) MAGNUS (Roberto Raviola), con il loro ALAN FORD... (ma vanno ricordati, sempre del duo, anche Satanik e Kriminal)
Al terzo sempre di MAGNUS, l'inarrivabile LO SCONOSCIUTO...
Poi Bonvi (Franco Bonvicini) con i suoi STURMTRUPPEN e NICK CARTER, Schulz con CHALIE BROWN e JHONNY LOGAN di Romano Garofalo e Leone Cimpellin... ed infine gli "evergreen" TEX, DIABOLIK ma ovviamente Crepax e Manara... E poi una infinità di altri... Perchè in fondo, guardando quello che succede oggi, il mondo del fumetto non sembra poi così distante dalla realtà!
venerdì 28 gennaio 2022
Bello e dannato!
Avevo vent'anni. E nulla mi faceva paura.
giovedì 27 gennaio 2022
NON TRATTENETE I MORTI
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NON TRATTENETE I MORTI
Lasciate che i morti partano tranquillamente, non tratteneteli col vostro dolore e la vostra sofferenza.
Pregate per loro, inviate loro il vostro amore, pensate che si liberino e si elevino sempre più nella luce.
Se li amate veramente, sappiate che sarete un giorno con loro.
Questa è la verità.
Là dove è il vostro amore, là un giorno sarete anche voi.
Per incontrare nuovamente quell'essere là dove si trova ora, l'unico mezzo infallibile consiste nel fare lo sforzo di coltivare le stesse qualità che si sentivano e si apprezzavano in lui quando era in vita.
Se volete veramente ritrovare un essere a voi caro, non avete altra soluzione che cercarlo attraverso le sue virtù, perché un tale incontro può verificarsi soltanto per la legge di affinità.
Sviluppando le sue stesse qualità, ritroverete il suo spirito, che è realmente quell'essere.
O. Mikhaël Aïvanhov
martedì 18 gennaio 2022
Essere Felici
Essere Felici
Non esiste alcun dovere della vita,
vi è solo il dovere dell’essere felici.
Per questo solo, noi siamo al mondo,
e con tutti i doveri
e con tutta la morale
e con tutti i comandamenti
difficilmente ci si rende felici l’un l’altro,
perché non si rende felici se stessi.
Se l’uomo può essere buono,
lo può essere solo
se egli è felice,
se egli ha in se stesso armonia,
quindi se egli ama.
Questo è stato l’insegnamento,
il solo insegnamento del mondo;
Questo diceva Gesù,
questo diceva Budda,
questo diceva Hegel.
Per ognuno l’unica cosa importante al mondo è:
la propria interiorità
la propria anima
la propria capacità di amare.
Se queste sono in ordine
si possono mangiare miglio o dolci,
portare stracci o gioielli.
Allora il mondo risuonerà chiaramente con l’anima,
tutto è buono,
tutto è in ordine.
Hermann Hesse
martedì 11 gennaio 2022
Vento
Vento... vorrei volare nel cielo sospinto dal vento come un aquilone...
Vento, vorrei essere vento. Null'altro!
domenica 9 gennaio 2022
Mio caro vecchio Hugo
Mio caro vecchio Hugo, ancora una volta sono obbligato a darti ragione!
La morte è un fatto della vita. Non ci sarebbe vita se non ci fosse anche la morte. Per quanto dolorasa, lacerante ed incompresibile possa essere! E' anch'essa vita!
Ora, la domanda che dobbiamo porci è: "Stiamo vivevendo? O ci accontentiamo di non vivere?"
Non è mai troppo tardi per porsi questa domanda, Fidatevi. E già dal preciso istante che ce la poniamo forse iniziamo a vivere. L'anagrafe non conta nulla. Non è una questione di età ma di consapevolezza!
Vivete!
mercoledì 29 dicembre 2021
Allora cosa faremo? L’amore
Dopo qualche giorno di pausa, eccomi di nuovo qui. Motivo di questa assenza?
Fate voi... Pausa di riflessione? Crisi dello scrittore? O semplici incazzature che meglio sbollire senza scrivere nulla prima di ritrovarsi, come è già successo in passato, con querele e denuncie da sbrogliare... Vabbeh...
Arriviano a noi.
Oggi vorrei dedicare una poesia all'amore.
Ad un amore ideale, pulito. Etereo ed eterno. Potente. Indelebile. Una poesia d'amore di Charles Bukowski.
Che questo signore, sia uno dei miei autori preferiti lo sanno oramai tutti.
E altresì, sono anche a conoscenza che molti non condividono questa mia scelta. De gustibus...
E non voglio essere io ad insistere o a voler far cambiare loro opinione.
Vorrei però, chiedere a quest'ultimi, che ancora denigrano questo straordinario e fedele aurore del XX secolo, di leggere e cogliere la delicatezza di questa poesia.
Allora cosa faremo? L’amore
-Allora cosa faremo?
-L’amore.
-Davvero?
-Si.
-Perfetto, allora mi spoglio.
-E perché ti togli i vestiti?
-Per fare l’amore.
-E chi ti ha detto che devi spogliarti per fare l’amore?
-Che io sappia, si fa così.
-No, quello non è amore, quello è possesso.
-Non capisco, e come si fa?
-Lasciati
addosso i vestiti e parliamo fino a stancarci, fino a provare a
decifrarci, fino a conoscere tutto a memoria, fino a scoprire i nostri
segreti più profondi, fino a scioglierci solo guardandoci, fino a quando
questi occhi si stanchino e mi obblighino a dormire.
-E proverai a tenerli ancora aperti?
-Si, solo per vederti.
Charles Bukowski
mercoledì 22 dicembre 2021
Esattamente oggi, due anni fa...
Esattamente oggi, due anni fa, ricevevo il responso dell'esame istologico.
Due anni... Due anni fa... Poi, nel febbraio successivo l'intervento ed un anno fa esatto, concludevo la radioterapia...
Da allora esami, controlli... ansie, dubbi, certezze, incertezze... e riflessioni... e ancora tanto altro... Nel frattempo...
Vabbeh, lasciamo perdere... Sappiate solo che nulla sarà più come prima!
Non temo la morte. E' un fatto naturale. "Son cose della vita", diceva qualcuno.
Mentre l'idea del dolore, della sofferenza, mi da parecchia noia.
La vita e la morte sono correlate, unite, assolutamente complementari.
Oggi viviamo... Domani forse! Altre volte sopravviviamo...
domenica 19 dicembre 2021
Il buon vecchio John...
venerdì 17 dicembre 2021
Vero!
Grandissimo pensiero, questo di Thomas Mann. Totalmento vero.
giovedì 16 dicembre 2021
Ero piccolo... (Ballata per una cicatrice)
Ero piccolo... e già le cose stavano andando fuori controllo...
Poi da grande... non c'è stata più la possibilità di gestirle... Ho imparato a conoscerle. Anzi a riconoscerle. E soprattutto a conviverci.
Ho imparato che le cose fuori controllo tutto sommato, potevano essere migliori di altre. Tutto risiede nell'abitudine. Nel sapere fiutare l'aria "che tira".
Ero piccolo... e già le cose stavano andando fuori controllo...
Proprio per questo ho imparato che è molto meglio il silenzio rispetto a fiumi di inutili parole.
Meglio un punto su di una pagina bianca che cento pagine colme di segni lasciati per obbligo, perchè è così "che si deve fare".
Ero piccolo... e già le cose stavano andando fuori controllo...
Paranoico? Si, forse. Anzi, Certamente!
Sempre al centro, in alto come in basso. Sempre sotto la luce dei riflettori. Al cuore della musica, nell'infinito della spirale. All'ombra di una menzogna. Nel fondo del bicchiere.
Ero piccolo... e già le cose stavano andando fuori controllo...
Ora è tardi. Non si possono più mettere insieme i pezzi del vaso rotto. Incollare i tasselli del puzzle... Mettere in fila le cose.
Anche se sparse e dimenticate sul pavimento, certe cose hanno comunque un loro fascino. Una loro armonia. Direi, una loro bellezza... Una loro luce.
Pensandoci bene non c'è punto di sutura che tenga. Una ferita sarà sempre una cicatrice e sarà per sempre il segno di qualcosa che andato fuori controllo. Nel bene o nel male...
Che sia stata una pugnalata a causarla o il ricordo di un intervento chirurgico.
Ero piccolo... e già le cose stavano andando fuori controllo...
mercoledì 15 dicembre 2021
HB Alighiero Boetti
| Presentando una delle celebri faccine di Alighiero Boetti |
Il 16 dicembre 1940 nasceva a Torino Alighiero Boetti.
Una delle menti creative fra le più straordinarie del XX secolo. Protagonista assoluto del famigerato gruppo voluto da Germano Celant, chiamato ARTE POVERA, artista a tutto tondo che ancora oggi ha la capacità di farmi riflettere... E vi confesso che è quello che cerco in una opera d'arte! Uno spunto di riflessione. Le emozioni, gli investimenti e tutte queste questioni, oramai le lascio agli altri...
Alighiero Fabrizio Boetti
Torino, 16 dicembre 1940 – Roma, 24 aprile 1994
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Volete conoscere qualcosa in più su questo straodinario artista? Leggete la biografia che le ha dedicato sua figlia Agata...
Potete ordinarla direttamente cliccando QUI
IL GIOCO DELL'ARTE con mio padre Alighiero
Agata Boetti
ED. ELECTA
Se non ne siete innamorati, dopo questa lettura lo sarete presto... Ve lo garantisco!
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| Parte delle mie pubblicazioni dedicate a Boetti |
martedì 14 dicembre 2021
Altre no...
| Cavallo di razza Appaloosa |
Avevo perennemente le ginocchia coperte di croste. Giocavo in piazza o in cortile. "Cavalcavo" una bici di seconda mano. Quella bici era per me un "Appaloosa" e sognavo di ingaggiare battaglia contro le "Giacche Blu".
Quando la cena era pronta, mia madre mi chiamava dalla finestra di quel quinto piano... E ricordo ancora la conseguente "tortura della vasca"
Ero un Sioux... Ero un piccolo pellerossa che difendeva la sua terra... La sua tribù... e anche la polvere che aveva accumulato sulla propria pelle nel corso del pomeriggio... Ma mia madre era peggio delle terribili "giacche blu"... Non sentiva storie. La vasca era una tappa obbligatoria prima di cena!
Poi mi hanno insegnato cosa bisogna fare per diventare "grande". Come comportarsi, come guadagnare e spendere il denaro.
Mi hanno insegnato ad affermarmi. A raggiungere gli obbiettivi.
A gioire di questo e a farmene vanto.
E per tutto ciò, ad essere davvero felice.
Cosa che ho fatto e che ancora a volte, faccio.
Ma la notte, quando mi sveglio, per una delle infinite cause che mi portano a svegliarmi nel buio della mia stanza, per riaddormentarmi, torno a pensare a quel piccolo Sioux di cinquat'anni fa...
A volte ritrovo la serenità, altre la spensieratezza.
Altre no...
lunedì 13 dicembre 2021
Nuovo blog...
In molti avete insistito... E confesso di esserne anche lusingato. Mi avete scritto in privato, inviato messaggi, whatsupp, sms... tutti curiosi di saperne di più.
Ho anche provato a creare un canale youtube... ma la mia passione, lo sapete, è la scrittura... e quindi dopo tanto riflettere ho creato un altro blog: Il mio INTO THE WILD... by Roberto Milani (https://ilmiointothewild.blogspot.com/)
Scriverò della Casetta e di natura, di soluzioni ed esperimenti, di musica e vita all'aria aperta, e avrà una vita parallela ma autonoma rispetto a questo.
Iscrivetevi al nuovo blog per non perdere neanche un post... Cercherò di essere esaustivo ilò più possibile... e di soddisfare le vostre curiosità...
domenica 12 dicembre 2021
Solo pagine per me
Disegno e dipingo da sempre. Fin da quando ero bambino.
Per me. Non per gli altri.
Addirittura a volte mi domando se faccio il lavoro che faccio proprio per questa mia necessità di disegnare, di dipingere... Chissà?
Si, disegno e dipingo da sempre. L'ho già "confessato" tempo fa... In un altro POST
Mi aiuta, mi rilassa... Senza velleità. Senza pretese e, oggettivamente, con scarsissimi risultati. Ma non importa. Sono per me.
Negli anni ho usato ogni tecnica a parte l'affresco...
L'olio, lo spray, l'acrilico, la tempera.
L'acquarello e l'incisione. La matita e la fusaggine.
Oggi disegno a biro... Lo faccio spesso alla Casetta. Lo faccio su carta spessa, ruvida. Da acquarello...
Niente di speciale. Solo pagine di me. Solo pagine per me.
Null'altro!
Ah, dimenticavo… buona Santa Lucia
